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I vincitori della sesta edizione del premio Miglioriamo Milano

Una festa del volontariato al rinnovato teatro della Parrocchia di San Marco con la consegna dei premi Miglioriamo Milano.  La manifestazione, promossa da Fondazione Cariplo e dall’Associazione Quartieri Tranquilli, presieduta da Lina Sotis, giunta alla sesta edizione, vuole riconoscere e dare visibilità ad associazioni, iniziative e personaggi del volontariato milanese.

Alla manifestazione, condotta da Giangiacomo Schiavi, giornalista e presidente della Giuria del Premio, sono intervenuti don Gianni Zappa e l’assessore al Welfare del Comune di Milano Lamberto Bertolè.

I vincitori dei premi Miglioriamo Milano con Lina Sotis, presidente dell’associazione Quartieri Tranquilli, e Giangiacomo Schiavi, giornalista e presidente della Giuria

Benedetta Lazzari, 22 anni, leccese, studentessa all’Università Bocconi è il Volontario milanese dell’anno. E’ stata premiata per la sua attività presso l’ospedale San Paolo di Milano e a favore del servizio telefonico di ascolto AVO (associazione volontari ospedalieri). Dopo una prima esperienza con l’associazione Angela Giorgetti, e poi con Opera Cardinal Ferrari, si è iscritta al corso di formazione AVO per diventare volontaria ospedaliera. Contemporaneamente agli studi universitari ha scelto di iniziare anche l’Ascolto AVO, un servizio di ascolto telefonico dedicato a tutte quelle persone sole o che stanno affrontando un momento di difficoltà e che vogliono parlare con qualcuno che non sia un familiare e le ascolti senza pregiudizi.

Il riconoscimento per il “Miglior bilancio” è andato alla Fondazione Theodora che da 30 anni  lavora in sinergia con il personale ospedaliero, i genitori e gli stessi bambini per realizzare un processo di cura integrato che metta al centro i piccoli pazienti e li supporti nella difficile e dolorosa prova del ricovero. grazie ai Dottor Sogni, artisti professionisti assunti e specificamente formati. A consegnare il premio Laura Bajardelli, componente della Commissione centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo e scrittrice in libreria in questi giorni con il suo ultimo lavoro “Passaggio di testimone. Il futuro nelle parole dei Boomer”, edito da Mursia.

Il Premio per la Miglior associazione giovanile è andato all’Associazione culturale ON AIR-VOCE ALLA SCIENZA, un gruppo di giovani appassionati di scienza con background molto diversi che si occupa di ideare, progettare e realizzare laboratori scientifici per tutte le età, adeguando lo stile al target di riferimento, che poi vengono portati nei principali festival scientifici italiani, collaborando con realtà teatrali, istituzionali, universitarie e culturali del territorio milanese

I premi per le migliori iniziative sociali a Milano sono stati assegnati all’Associazione La casa degli altri che ha fondato una scuola per l’insegnamento dell’Italiano agli stranieri, nell’ambito delle scuole Pennywirton, di Eraldo Affinati. La sua prima peculiarità è l’insegnamento vis-à-vis, prezioso per stabilire un contatto personale tra l’insegnante e l’allievo con piccole classi di 2 o 3 studenti, creando una positiva sinergia tra loro e con i volontari insegnanti. Contatto importante e ricco di umanità per persone che hanno dovuto passare attraverso esperienze disumane.

Al secondo posto per quanto riguarda le migliori iniziative si è classificata la Fondazione Libellule Insieme ETS, che è stata premiata per il progetto “Percorso Inclusione Salute”, nato per garantire alle donne in difficoltà socio-economica pari accesso alla prevenzione oncologica. L’iniziativa include anche le donne detenute con il progetto “Cura Oltre le Mura”, dedicato alle donne recluse che manifestano spesso un rapido peggioramento della salute fisica e psicologica, fino a una precoce perdita della loro identità femminile. Un’iniziativa che porta la prevenzione là dove sembra dimenticata, trasformandola in un atto concreto di cura e rinascita.

Il terzo premio per la Miglior Iniziativa sociale è stato assegnato alla Fondazione L’albero della vita, attiva nel quartiere di Baggio, una delle aree milanesi caratterizzata da molteplici situazioni di vulnerabilità, l’associazione opera da anni con un presidio territoriale  a contrasto della povertà sociale ed educativa. All’interno del progetto, uno degli assi principali sono i laboratori ImpariAmo, spazi di apprendimento e crescita rivolti a bambini/e e ragazzi/e in situazioni di fragilità sociale dove l’educazione diventa strumento di riscatto, fiducia e benessere. Dal 2022 il progetto si è arricchito di un’importante iniziativa di volontariato aziendale: un calendario annuale che consente ai dipendenti delle aziende partner di entrare nei laboratori e affiancare gli educatori. A consegnare il riconoscimento Renata Villa, autrice con Laura Guardini e Patrizia Giorgio del libro “Il volontariato aziendale”, edito da EGEA.

Il premio, quest’anno, ha voluto dare spazio alle iniziative giovanili e nel corso degli interventi il tema del “passaggio di testimone” è stato più volte ripreso, mentre l’assessore Bertolè ha sottolineato la necessità di un sempre più forte coordinamento tra il lavoro delle associazioni e quello dell’Amministrazione comunale.

Lina Sotis, presidente dell’associazione Quartieri Tranquilli, e Giangiacomo Schiavi, giornalista e presidente della giuria del premio Miglioriamo Milano

Non poteva mancare un riconoscimento al Volontario d’argento che con più di 65 anni si dedica agli altri e come ha sottolineato Lina Sotis premiando la vincitrice Paola Serafin, si “guadagna la pensione”.

La targa è andata a Paola Serafin, già infermiera caposala del Reparto di Chirurgia Oncologica Epato-Gastro-Pancreatica e Trapianto di Fegato dell’Istituto nazionale dei tumori. Il suo lavoro, fatto di attenzione, professionalità e umanità, ha lasciato un segno profondo. Fin dagli albori dell’Associazione PROMETEO (PROgetto Malattie Epatiche Trapianti E Oncologia), nata grazie alla volontà dei medici e di alcuni pazienti trapiantati, Paola ne ha condiviso lo spirito e la missione, collaborando attivamente a promuoverne le attività all’interno del reparto, e arrivata quasi alla fine del suo percorso lavorativo ha scelto di continuare a prendersi cura delle persone impegnandosi nel volontariato e decidendo di far parte del Consiglio Direttivo di PROMETEO. Dietro le quinte, è lei a occuparsi della contabilità e della gestione di CasaPROMETEO, il progetto che accoglie i pazienti e le famiglie che arrivano a Milano per curarsi.

Lina Sotis, premiando Paola Serafin, ha sottolineato come tutte le associazioni che hanno ricevuto un riconoscimento in questa edizione del Premio abbiano un profondo radicamento nella città e contribuiscono attivamente ad alleviare o risolvere gravi problemi presenti sul territorio.

 

 

Illuminiamo le tavole: dieci anni accanto alle famiglie vulnerabili

 

Da un articolo di di DARIA CAPITANI

Illuminiamo le tavole: dieci anni accanto alle famiglie vulnerabili

Una borsa della spesa periodica per famiglie in difficoltà. Da dieci anni, l’associazione Quartieri Tranquilli collabora con Enel per dare vita a “Illuminiamo le tavole”, un progetto che con il supporto del Comune di Milano ha distribuito cento tonnellate di cibo. Dal 2020, nel ruolo di coordinamento c’è anche Fondazione Arché, la onlus che accompagna bambini e famiglie vulnerabili nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa.

Proprio a CasArché, la sede di Novate Milanese in via Cardinal Maria Martini al confine con Milano, martedì 27 maggio, dalle 14,30 alle 17, si festeggia il compleanno con un convegno moderato dal giornalista Antonio Morra. Interverranno i presidenti delle due realtà che coordinano il progetto, Lina Sotis (Quartieri Tranquilli) e padre Giuseppe Bettoni (Fondazione Arché), e l’assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano Lamberto Bertolé. A tracciare un bilancio di questi dieci anni saranno i responsabili della progettazione Laura Guardini per Quartieri Tranquilli e Jacopo Palmieri per Fondazione Arché, ma anche i protagonisti: i donatori (associazione Banco Alimentare Lombardia “Danilo Fossati” e le aziende), i volontari aziendali di Enel e del gruppo Ermenegildo Zegna e la voce del quartiere San Siro. Le conclusioni (sul tema “Sostenibilità: una scelta che conviene a tutti”) saranno affidate a Giulio Lo Iacono, segretario generale Asvis – Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile.

I dipendenti volontari di Enel per Illuminiamo le tavole.

Mariuccia Magri, corporate fundraising di Fondazione Arché, la definisce «una piccola bella rete, tra associazioni del Terzo settore, privato e cittadinanza attiva». Grazie ai comitati di quartiere, spiega, «riusciamo a garantire un’attenzione quasi personale alle singole famiglie: ci vengono segnalati i bisogni, la presenza di bambini, eventuali patologie. Un ruolo determinante è giocato dal volontariato aziendale: le imprese si preoccupano di mettere a disposizione non soltanto le persone ma anche i mezzi per garantire la buona riuscita del progetto».

Una storia lunga dieci anni

Fino a febbraio 2020, nei quartieri San Siro, Corvetto, Molise-Calvairate, Ponte Lambro, Gratosoglio sono state distribuite più di 40 tonnellate di cibo raccolto grazie a un gruppo di donatori importanti (Illy Caffè, Latteria Virgilio, Consorzio Casalasco del pomodoro, Riso Gallo, Pasta Molino Pagani, Bolton Group, Maria Marinoni, SoGeMi, Aipol, Coldiretti Lombardia, Banco Alimentare). Parrocchie e centri di ascolto, ma soprattutto i Laboratori di Quartiere hanno individuato le famiglie destinatarie (in tutto oltre 300), indicandone anche la composizione in modo che l’offerta fosse, per quanto possibile, “su misura”. Nel 2020, a causa della pandemia, è stato necessario ridurre gli scambi e semplificare il progetto: così, “Illuminiamo le tavole” ha continuato a sostenere famiglie in difficoltà collaborando con Fondazione Arché, a Quarto Oggiaro. Da questo quartiere, il progetto con Enel è ripartito a dicembre 2022, rivolgendosi a 36 famiglie indicate dalla onlus sia nel quartiere sia in altre zone di Milano.

Da maggio 2023 – d’intesa con il Comitato di Quartiere San Siro – il progetto è stato esteso al “Quadrilatero” delle case popolari di San Siro. Qui i volontari consegnano a domicilio i prodotti alimentari, oltre che a diverse famiglie, a circa venti persone anziane e sole che non sono in grado di uscire di casa. Si tratta di una forma di aiuto di prossimità che fino a quel momento non c’era. Oltre a Enel, partecipano mettendo a disposizione i dipendenti volontari, il gruppo Ermenegildo Zegna e le aziende Wolters Kluwer e Salesforce. In dieci anni sono oltre 300 i volontari aziendali che hanno animato l’iniziativa.

Due panchine dipinte da Frode per sfidare l’abbandono

di Laura Guardini da Milano Sud

 

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Ci sono periferie di Milano dove religioni, etnie e culture stanno una accanto alle altre come a Sarajevo o a Gerusalemme: dare vita culturale a un luogo così ai margini allora è una sfida tutt’altro che marginale. Questo è il senso dell’installazione di una semplice panchina dipinta da un artista nel cuore del quartiere Gratosoglio. «Perchè il mondo della politica e dell’amministrazione ricordi sempre che il cittadino c’è e non si stanca di immaginare il futuro» dice don Giovanni Salatino, il sacerdote della “integrazione possibile” della parrocchia Maria Madre della Chiesa, proprio quella che chiude uno dei lati del futuro spazio culturale. Su quella “piastra” fra le torri dei civici 32 e 36 di via Saponaro, ai piedi delle famose torri bianche, il 19 settembre verrà inaugurata la “panchina culturale” segno e simbolo delle future iniziative del quartiere. Appuntamento quindi dalle ore 17 alle 22, con l’evento curato dall’Associazione Piccolo Principe; alle ore 20 il monologo dell’attrice Lella Costa, madrina dell’iniziativa. Anzi: le panchine saranno due, affiancate e in dialogo fra loro, ben piantate nel sovraparcheggio di proprietà dell’Aler. Un totem che vuole essere un punto di riferimento, di stimolo e di rinascita. Anche una provocazione: la cultura contro l’abbandono.

L’idea La proposta nasce dall’associazione milanese Quartieri Tranquilli, presieduta da Lina Sotis, un gruppo di volontari impegnati nel creare nuovi progetti per rendere più vivibili e più solidali i quartieri di Milano.

Il proposito era non far cadere nell’oblio l’evento “Cultura, profumi e sapori al Gratosoglio” che aveva proiettato proprio sulle torri bianche alcune fra le più significative opere della pittrice messicana in mostra al Mudec nell’aprile 2018. Dopo il grande successo dell’iniziativa il deserto culturale si era impossessato ancora di quel luogo strategico del quartiere. Lina Sotis ha quindi chiesto la collaborazione di don Giovanni Salatino, che ha coinvolto l’Aler (l’Istituto case popolari) l’assessore regionale alle Politiche abitative, Stefano Bolognini e il Municipio V che hanno sostenuto da subito l’iniziativa. Poi si è rivolto al volontariato attivo nel quartiere: così l’Associazione Piccolo Principe e la Parrocchia hanno fatto da traino al progetto.

L’artista Le panchine prenderanno vita artistica grazie all’artista Frode, Urban artist dal 1993 ed avvocato penalista del Foro di Milano. Frode ha firmato importanti opere, tra cui la prima facciata pubblica dedicata alle Donne Partigiane a Milano (Piazzale Donne Partigiane, Milano 2013)). Ha inoltre realizzato numerosi interventi a Bristol (UK), ottenendo il dichiarato apprezzamento di John Nation, primo curatore del celebre Banksy, che ha curato l’ultima mostra personale di Frode. Come legale ha ottenuto i primi precedenti noti nelle aule giudiziarie italiane in favore dell’arte pubblica di strada. È membro della Commissione Diritto Letteratura ed Arte dell’Ordine degli Avvocati di Milano.

Illuminiamo le Tavole con Enel: 25 borse della spesa a 25 famiglie

di Laura Guardini

Aria di festa: per la prossima Pasqua, ma anche per il volontariato aziendale che Enel sta lanciando in  tutto il Paese e del quale il progetto Illuminiamo le Tavole è ancora una volta protagonista. Mercoledì 17 aprile la consegna delle ormai consuete 25 borse della spesa presso la parrocchia della Madonna della Medaglia Miracolosa è stata particolarmente sentita. Ancora una volta Quartieri Tranquilli ringrazia Enel per la magnifica collaborazione: questa volta alcuni volontari sono arrivati anche dalle sedi Enel di Torino e Brescia. Con questa consegna, grazie a tutti i generosi donatori (dai grossisti di Sogemi a Coldiretti Lombardia e Nestlè, riso Gallo, pasta Molino Pagani, illy caffè, latteria Virgilio, Pomì, tonno Rio Mare, carne Simmenthal, Nutella Ferrero) Illuminiamo le Tavole ha offerto 17 tonnellate di cibo raggiungendo 290 famiglie. Ma la sorpresa  del giorno è stata offerta ai volontari di Quartieri Tranquilli ed Enel da padre Antonello Loddi e dai volontari della parrocchia coordinati da Angela Affer, che li hanno accolti (con un buffet di golosità dolci e salate) all’interno della ex chiesa di San Vittore e 40 martiri, riaperta nel 2018 e restituita al quartiere Corvetto dopo 30 anni di chiusura. I lavori di restauro hanno consentito di sistemare l’esterno dell’edificio, che ospita un altare proveniente dall’antica parrocchia dedicata allo stesso santo che sorgeva in piazza Meda. Sistemare anche l’interno, ora, è il sogno che al Corvetto si stanno impegnando a realizzare. Intanto, chi vuole vedere e sapere di più può vedere la pagina Facebook della ex chiesa: https://www.facebook.com/sanvittoree40martiri/

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Fiori e Sapori sul Naviglio

Domenica 10 aprile sul Naviglio Grande si terrà Fiori e Sapori sul Naviglio.

La manifestazione ospita più di 200 florovivaisti provenienti da tutte le regioni italiane e diverse scuole di floricoltura. Oltre all’esposizione di piante, fiori e attrezzature da giardino, ci saranno anche molte bancarelle con i sapori della primavera.

Gli espositori si preoccuperanno di allestire lo spazio in modo scenografico dando vita a un vero e proprio trionfo di colori.

Per l’occasione inoltre, i negozi e gli atelier d’arte presenti in zona rimarranno aperti tutto il giorno a disposizione dei visitatori.

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Bando della seconda edizione del Premio Guido Martinotti

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Prosegue a Milano il concorso giornalistico per raccontare in forma di inchiesta multimediale la città. L’iniziativa, volta ad accrescere la conoscenza dell’area metropolitana e a favorire lo sviluppo delle iniziative spontanee nei quartieri a sostegno dei bisogni della comunità, nasce come evento ideato e organizzato da Quartieri Tranquilli e dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università Milano-Bicocca e la Fondazione Cariplo, che intendono indagare ed approfondire l’evoluzione del tessuto sociale cittadino.

Il premio che porta il nome di Guido Martinotti, uno dei grandi sociologi urbani contemporanei (a lungo docente e prorettore dell’Università Milano-Bicocca e promotore della rinascita del quartiere come nuovo distretto culturale), sarà assegnato ai lavori più significativi degli allievi dei master di giornalismo cittadini. Gli studenti di Cattolica, IULM e Statale si impegneranno in una ricerca sul territorio per scoprire e far conoscere l’anima dei quartieri, vere cittadelle, rioni, borghi urbani dove ci si incontra, si condividono iniziative, si dà una mano a chi ne ha bisogno.

Per l’anno 2015: “l’anima dei quartieri milanesi”

Anche i quartieri occupano materialmente una parte della città, ma sono molto di più di un comparto amministrativo. Alcuni hanno confini nitidi (Dergano, Isola), altri presentano una meno delimitabile – ma non meno netta – sfera simbolica (San Siro, Fiera, Città Studi….), altri ancora si identificano con la strada principale: quella con la schiera dei negozi che del resto costituiva l’anima delle sei contrade del Duecento, da corso Garibaldi a corso di Porta Romana; o quella che più recentemente si identifica in viale Padova o corso Buenos Aires.

È questo legame tra l’anima e lo spazio del quartiere – un legame riconoscibile ma anche da denominare – che, in questa seconda edizione del premio, i giovani giornalisti dovranno ricercare: approfondire, rielaborare e finalmente interpretare il sentimento d’appartenenza dei cittadini al loro quartiere.

Clicca per scaricare il bando della seconda edizione del Premio Martinotti.

 

Angeli e Centauri di Guido Scarabottolo per Sumampa

Sumampa mostra SCARABOTTOLO

Quest’anno, per il consueto appuntamento natalizio, Sumampa ha invitato un artista con una sua mostra molto particolare.
Guido Scarabottolo presenta sculture in ferro e monotipi su carta: angeli anche molto piccoli, quasi delle spille, centauri grandissimi, anche arrugginiti.
Forse non di centauri, ma certamente di angeli, questo Natale abbiamo bisogno.

Inaugurazione
Giovedì 4 dicembre 2014
dalle 18,30 alle  21,00

La mostra continuerà fino al 23 dicembre..
Dal 1 al 23 dicembre gli orari saranno
Lunedì/domenica dalle 10 alle 19.”

SUMAMPA è un progetto culturale che mira alla conservazione e allo sviluppo dell’arte tradizionale e della cultura argentina, in particolare dell’antica cultura quichua-santiagueña di Santiago del Estero, a Qimili Paso.

Oggetti che esprimono in modo forte la loro identità, rivelano storie di luoghi e persone.


SUMAMPA
Via Ciovassino 5
20121 Milano
Tel 02.6575154

Leggi tutti gli articoli in Brera.

Musei gratis dalla prima domenica del mese

A partire dal 7 dicembre anche ai musei civici milanesi sarà estesa l’iniziativa “Domenica al Museo”

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A partire da Sant’Ambrogio, l’iniziativa “Domenica al Museo” sarà estesa a tutti i musei civici milanesi con l’apertura gratuita ogni prima domenica del mese.

“‘Domenica al Museo’ è un modello che vogliamo adottare per realizzare sinergie fruttuose tra l’ampia rete di istituti museali che contribuiscono ad arricchire quantitativamente e qualitativamente l’offerta culturale di Milano – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno. Mi sto impegnando per rendere partecipi di questa iniziativa anche i musei privati per coinvolgere così tutta la città”.

Il Comune di Milano, già a partire dal mese di luglio, ha adottato una nuova politica tariffaria coerente con le linee d’indirizzo del Ministero,  adeguando il costo del biglietto di tutti i musei civici a 5 euro con la previsione di riduzioni e gratuità per alcune limitate categorie di visitatori.

E’ stata aggiunta anche una card annuale, la MuseoCard, che al costo di 35 euro permette l’ingresso libero per un anno, calcolato a partire dalla data di emissione, e il biglietto ridotto alle mostre promosse e organizzate nelle sedi espositive del Comune di Milano; e dall’introduzione di un biglietto turistico, che al costo di 12 euro consente l’ingresso a tutti i musei civici per tre giorni a partire da quello di emissione, dedicato principalmente ai turisti che, soprattutto durante il semestre di Expo, visiteranno la nostra città.

Ci vediamo al museo!

Mercatino di Natale di CasAmica

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In occasione del Natale, l’Associazione CasAmica Onlus allestirà un mercatino, che sarà aperto al pubblico da venerdì 28 a domenica 30 novembre, nella Sala Papa Ratti della Parrocchia Ss. Nereo e Achilleo, in via Sant’Achilleo 4 a Milano.

Potrete scegliere i vostri regali di Natale tra oggetti realizzati a mano da volontari e ospiti, giocattoli, bigiotteria, prelibatezze alimentari, tra cui vini, olio e i panettoni e i pandori a marchio G. Cova di viale Monza, e tanti altri prodotti. Un’opportunità per dare un valore in più ai vostri doni: infatti, tutto il ricavato del mercatino verrà devoluto ai nostri progetti di accoglienza.

CasAmica Onlus è un’organizzazione di volontariato che, dal 1986, a Milano, accoglie malati e loro familiari in difficoltà provenienti da tutta Italia per curarsi negli ospedali della città in 4 Case di accoglienza (tre dedicate agli adulti e una ai bambini), aperte 365 giorni all’anno e che dispongono complessivamente di circa 100 posti letto.

Vi aspettiamo venerdì 28 novembre dalle 16.30 alle 19.30, sabato 29 e domenica 30 dalle 10 alle 19.30.

Per informazioni
Tel. 02 84132162
www.casamica.it

I nostri bambini. Come proteggerli, come soccorrerli

Ogni anno in Italia oltre 20.000 bambini subiscono incidenti e restano feriti. Circa 400 muoiono e oltre 1000 restano invalidi per sempre.

“I nostri bambini. Come proteggerli, come soccorrerli” è un intero e completo corso di prevenzione e primo soccorso pediatrico. Spiega come evitare gli incidenti a casa e in auto. Come intervenire in caso di ferite, scottature, colpi di sole… e come praticare le manovre di rianimazione quando serve. Tutto in soli 33 minuti.
Ogni persona che ha a che fare coi bambini dovrebbe vederlo: le mamme e i papà, i nonni, i fratelli maggiori, le maestre.

Il video è un progetto non profit di Annamaria Testa. È realizzato secondo le ultime indicazioni europee, in collaborazione con l’Ospedale Buzzi di Milano, ed è approvato da tutti i maggiori enti di rianimazione e pronto soccorso.

Conoscere Milano – Il teleriscaldamento nella città che cambia

02 MAB Via Gallarate

AIM, in collaborazione con A2A ed EuroMilano, propone due nuovi itinerari gratuiti legati al progetto “Conoscere Milano – Il teleriscaldamento nella città che cambia”. 

Ogni itinerario visiterà i quartieri milanesi, vecchi e nuovi, serviti dalla rete del teleriscaldamento e toccherà gli impianti di produzione dell’energia, le centrali di Canavese e Silla2, di cui ci verrà spiegato il funzionamento.

L’appuntamento è per i seguenti sabati mattina: 4, 11 e 18 ottobre alle ore 9.00 in Piazzale Cadorna (via Paleocapa angolo via Jacini); il rientro è previsto verso le ore 13.00.

Per ogni sabato partiranno due percorsi in pullman:

– Il primo itinerario si dirigerà nella zona nord-ovest di Milano e toccherà Citylife, il quartiere Gallaratese, Cascina Merlata, che ospiterà nel 2015 l’Expo Village, e la centrale di Silla2

– Il secondo itinerario si dirigerà nella zona sud-est di Milano fino a Sesto San Giovanni e toccherà il quartiere di Sant’Ambrogio, la centrale di Canavese, il quartiere Bicocca e la Galleria Campari.

La partecipazione e’ libera ma è obbligatoria la prenotazione via email a: aimsegreteria@aim.milano.it 
Per informazioni telefonare a: 02 48193088

E’ possibile prenotare anche entrambi gli itinerari su due sabati differenti.

Seminiamo il futuro

per il cominicato stampa

Sabato 18 ottobre 2014

“Seminiamo il futuro, assaggi di mondo a Milano…”

Spazio TU di Mascherenere, Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano

Degustare, assaggiare, ascoltare, ballare e fare la spesaSeminiamo il futuro è tutto questo e molto di più! Tra proiezioni, laboratori didattici, musica e passeggiate alla scoperta dei luoghi migranti di Milano, Seminiamo il futuro vuole coinvolgere grandi e piccini in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione alla scoperta di un modo diverso di “nutrire il pianeta”!

La mattina si potranno acquistare i prodotti del Mercato della Terra, partecipare al laboratorio su orti urbani e cucine solari o passeggiare in zona Paolo Sarpi accompagnati da un accompagnatore migrante che vi farà scoprire luoghi, saperi e sapori della Milano multiculturale. Dopo la presentazione del progetto Seminiamo il futuro, sarà il momento di un aperitivo/workshop per scoprire tutte le qualità della Quinoa e come cucinarla.

Nel pomeriggio laboratori per famiglie per scoprire giocando insieme le sfide della sovranità e della sicurezza alimentare. Al termine sarà organizzata una seconda passeggiata interculturale e a seguire il Sankara Day con proiezioni, mostra, dibattito e buffet senegalese.

Durante l’evento sarà possibile visitare in anteprima la videoinstallazione AgriCultures, realizzata da Antonio Pacor e Bettina Gozzano. Un’occasione speciale per scoprire e sperimentare in prima persona le relazioni tra cibo, diritti, saperi e migrazioni.

PROGRAMMA

Mattino

09:00-14:00       Il Mercato della Terra di Slow Food
10:00 – 17:00    Orti urbani e cucine solari: Workshop per adulti e ragazzi a cura di Ass Develo e Ingegneria senza frontiere Milano
10:30 – 12:00    Progetto Seminiamo il futuro: presentazione del concorso a fumetti “Da mangiarsi con gli occhi” e della mappa “Cibo Giusto Milano” a cura di COLOMBA.
11:00-12:00       Milano Migranda – Migrantour: prova della passeggiata interculturale in zona Sarpi. A cura di Acra-Ccs e Mowgli (per iscrizioni: letiziaroffia@acraccs.org).
12:30-14:30       La Quinoa è Vicina: imparare a cucinare la quinoa. A seguire aperitivo gratuito. A cura di Chico Mendes e Acra-Ccs in collaborazione con Colidolat e Proficua nell’ambito del progetto “Quinoa: l’oro delle Ande. Una filiera integrata per la sicurezza alimentare in Bolivia”.

Pomeriggio

15:00-17:00       A come diritto: laboratori sulla sovranità alimentare per bambini e famiglie a cura di Acra-Ccs e Istituto Oikos
18:00-19:00       Milano Migranda – Migrantour: prova della passeggiata interculturale in zona Sarpi. A cura di Acra-Ccs e Mowgli (per iscrizioni letiziaroffia@acraccs.org)
18:00-19:00       AgriCultures: presentazione della videoinstallazione a cura di Antonio Pacor e Bettina Gozzano
19:00-21:00       Sankara Day: proiezioni, mostra, dibattito e buffet a cura di Sunugal

Tutto il giorno: AgriCultures Videoinstallazione di Antonio Pacor e Bettina Gozzano

INFORMAZIONI: Giulia Zivieri (Fondazioni ACRA-CCS)
Tel 02.27000291 – giuliazivieri@acraccs.org

Lezione di scacchi a San Vittore

scacchi

Riceviamo da Marina Corti, giudice cautelare, questa bella notizia, che volentieri pubblichiamo.

Dopo aver letto alcune pubblicazioni su questo gioco mi sono resa conto che per i reclusi gli scacchi avrebbero potuto essere di grande aiuto per svariati motivi:
– imparare che ad ogni agni azione corrisponde una conseguenza (i condannati sono quasi sempre persone d’azione, poco di riflessione);
– imparare a rispettare i tempi dell’altro e, quindi a rispettare l’altro ( è un gioco fatto di pause reciproche che all’inizio sicuramente sono difficili da sopportare);
– comprendere che si vince se si rispettano le regole, chi le viola è automaticamente dichiarato perdente.
Infine, gli scacchi sono un gioco di grande aggressività, ho pensato sarebbe stato un modo per incanalare questo aspetto del carattere, oltre che una diversa modalità di occupare  il tempo all’interno dell’istituto di pena, soprattutto in un momento nel quale lo Stato taglia su ogni spesa e  non investe sui detenuti.
Avuta l’idea, mi sono data da fare per trovare un soggetto in grado di ottenere l’attenzione dei prevenuti. Ho trovato un maestro di scacchi, n.160  circa della classifica italiana, che si è prestato a impartire lezioni una vota la settimana del tutto gratuitamente. 

 

Grande festa all’Idroscalo per i bambini del Besta

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Cari Amici,

vi segnalo una festa per bambini che si svolgerà domani dalle 14:30 alle 19 all’idroscalo, organizzata dall’amica Roberta Brivio Sforza.

Anche quest’anno è con immensa gioia ed entusiasmo che invitiamo voi e i vostri meravigliosi bambini alla grande festa organizzata dall’Associazione Amici della Divisione Infantile del Neurologico Carlo Besta, che si terrà al Luna Park dell’Idroscalo mercoledì 24 settembre 2014 dalle ore 14.30 alle ore 19.00.

L’ingresso di 20 euro sarà raccolto dall’Associazione per offrire aiuto e conforto a chi vive giorno per giorno nella speranza.

Vi aspettiamo tutte per vivere insieme questa giornata magica e ricca di gioia per noi e per voi!
Non esitate a contattarci per qualsiasi delucidazione, l’acquisto di biglietti ed eventuali donazioni.

Un caro saluto,

Beatrice di Montezemolo 335 467616 – Roberta Brivio Sforza 335 6296688

 

I love viale Ortles

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All’insegna della responsabilità sociale e del motto “I love viale Ortles” la Zeta Service ha aderito a Puliamo il mondo, il programma nazionale di cura del territorio promosso da Legambiente, giunto alla 22esima edizione. L’appuntamento per tutti i volontari è per il 26 settembre in viale Ortles 54/a alle ore 14. L’azienda fornirà ai primi 50 volontari un kit per la pulizia.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Milano e dal Consiglio di Zona 5.

Il progetto I love viale Ortles promosso da Zeta Service è parte di un piano di Responsabilità Sociale d’Impresa  ben più vasto che, oltre all’iniziativa con  Legambiente, contiene altre attività per riqualificare la zona, attraverso un coinvolgimento di istituzioni e cittadini.

Sono in calendario infatti  nei prossimi mesi diverse iniziative: la realizzazione di murales, la cura del verde pubblico, il ripristino dell’aiuola di fronte alla Casa di Accoglienza Enzo Jannacci, uno studio per migliorare il trasporto pubblico in zona e un bike sharing in piazza Bonomelli.

Zeta Service inoltre sta attivando diverse iniziative volte all’inclusione sociale delle fasce deboli, all’incontro scuola-lavoro e  sta portando avanti un  progetto presso  le carceri di Milano.

 

 

PROMETEO onlus ricerca nuovi volontari per i propri progetti di accoglienza

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Milano, 9 settembre 2014. Sono 12 le figure volontarie che l’Associazione PROMETEO onlus sta ricercando per ampliare i servizi che quotidianamente offre ai malati e ai loro familiari prima e dopo il trapianto di fegato. Nello specifico la ricerca è rivolta a
–       6 volontari a supporto del progetto di accoglienza A CASA LONTANI DA CASA*. I volontari dovranno svolgere attività di accoglienza e supporto ai malati e familiari accolti nelle case milanesi messe a disposizione con il progetto e dislocate in prossimità dell’IRCCS. Verificheranno le esigenze e i bisogni degli utenti e dell’abitazione, li accompagneranno nei luoghi di cura, daranno indicazioni utili al malato e ai familiari sulla città e sulle strutture ospedaliere, ecc.  E’ richiesta la disponibilità di un paio di volte alla settimana per un paio di ore.
–       6 volontari di supporto alle varie iniziative svolte in corsia (7 piano dell’IRCCS, Via Venezian 1, Milano) che hanno come obiettivo quello di risolvere i problemi quotidiani di chi è paziente di un ospedale: sono mirati all’umanizzazione di questo spazio che troppo spesso è vissuto come ostile. Per conoscere nel dettaglio le attività visitate il linkhttp://www.onlusprometeo.org/irccs/attivita-continuative/i-servizi/. Per questo ruolo è richiesta la disponibilità di due mezze giornate alla settimana.
Vivere l’esperienza di volontariato all’interno di un’Associazione come PROMETEO può diventare un’esperienza di straordinario arricchimento, veicolo di grandi emozioni. Portare il proprio aiuto (ma anche il proprio vissuto) in corsia, sostenere i malati nella quotidianità, “colorare” i pomeriggi con un sorriso, una storia o un tè in compagnia. Questa è la missione richiesta ai volontari.
“Spesso le persone che non conoscono la realtà della malattia la temono, ne stanno lontani, senza avere la possibilità di scoprire che fare volontariato con i malati è un’esperienza che fa stare bene”, ha detto Laura Gangeri, presidente dell’Associazione.
In entrambi i casi è previsto un corso di formazione e un periodo di affiancamento.
Chi è interessato a vivere questa esperienza può chiamare direttamente la sede dell’Associazione al numero 0223902878 e chiedere di Francesca Bonvissuto, responsabile dei volontari.

PROMETEO è un’Associazione senza fini di lucro che intende sostenere i malati e i loro familiari prima e dopo il trapianto di fegato. Obiettivo primario è aiutare concretamente le persone con malattie oncologiche del fegato del pancreas e delle vie biliari e i loro famigliari cercando di migliorarne la qualità della vita con l’aiuto di psicologi e volontari. PROMETEO sostiene la ricerca sulle proprietà biologiche, molecolari e biochimiche delle neoplasie del fegato, del pancreas e delle vie biliari e finanzia progetti scientifici per la cura di questi tumori attraverso “borse di studio”, “borse di ricerca” pubblicazioni scientifiche, materiale informativo sull’argomento. PROMETEO diffonde la cultura della donazione degli organi, l’organizzazione dei trapianti, lo sviluppo delle nuove tecniche sia chirurgiche che mediche.

*A CASA LONTANI DA CASA” è una rete milanese e lombarda di Case di Accoglienza per malati e familiari. Il progetto nasce per rispondere a un bisogno: quello della ricerca di un alloggio adeguato a costi contenuti da parte di più di 100.000 persone (malati e parenti accompagnatori) che ogni anno giungono a Milano e dintorni da tutta Italia, e anche dall’estero, per essere curati in strutture sanitarie specializzate. Il progetto è stato realizzato congiuntamente da cinque Associazioni da tempo attive nel sostegno ai malati: PROMETEO, AVO, LILT, Associazione Marta Nurizzo, CasAmica.
www.acasalontanidacasa.it

Per informazioni:

Identico Comunicazione – Ufficio Stampa Associazione PROMETEO

Simona Denti 366 2432794 – Clara Collalti 339 6900479 info@identicomunicazione.it<mailto:info@identicomunicazione.it>

La moda che fa bene

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Venerdì 19 settembre dalle ore 18 In Ripa di Porta Ticinese 47, nel Palazzo dove abitò Alda Merini, inaugura con una festa aperta al pubblico il primo Temporary Showroom della Sartoria Procaccini 14, la Onlus che dal 2000 si occupa del reinserimento professionale di persone socialmente emarginate attraverso le attività della sartoria e del catering solidale.

Lo showroom si trova all’interno del cortile di Ripa di Porta Ticinese 47, ospite nei locali della Bottega Solidale “Cose dall’altro mondo” che dal 2005 propone gli abiti da sposa e le bomboniere della Linea “L’orlo del mondo” e con cui la Onlus Procaccini 14 condivide lo spirito di sviluppo delle proprie attività.

Qui la Sartoria Procaccini 14 propone capi e accessori realizzati con la “creatività nascosta” di chi, per diversi motivi, ha difficoltà nell’esprimere le proprie competenze, dando così dignità alla dimensione sociale e lavorativa di queste persone attraverso le loro realizzazioni.

In particolare La Sartoria Procaccini 14 sviluppa un progetto di inclusione e di integrazione, rivolto oltre che agli psichici, anche ai rifugiati politici. “I nostri sarti provengono da diverse zone del mondo funestate da infinite guerre civili – spiega Consuelo Granda, Presidente della Onlus Procaccini 14 – e spesso sono persone colte e laureate che però non hanno perso il legame con la manualità e le tradizioni delle loro terre. In Sartoria hanno la possibilità di riversare la propria creatività nei capi che realizziamo insieme. Per loro è un nuovo inizio e un modo per ritrovare sé stessi dopo esperienze spesso tragiche, per noi è il modo di aiutarli ad acclimatarsi, in un ambiente protetto, nei primi tempi in cui arrivano nel nostro paese”.

Il risultato sono abiti dalle linee morbide ed avvolgenti realizzati con tessuti e passamanerie di pregio dai colori accesi e allegri. All’interno del Temporary Showroom, su appuntamento telefonico al numero 349.1743408, è possibile trovare i cavalli di battaglia di Procaccini 14, a cominciare dalla mantella “viceversa”, il capo simbolo della Sartoria Procaccini, realizzato in morbida lana e che, a seconda di come è indossato, funge sia da mantella che da blazer con un grande cappuccio. Accanto poi all’intramontabile tubino “Annora”, si trovano i nuovi capi ed accessori della collezione 2014/2015 nati dalla creatività e dalla manualità degli abili sarti di Procaccini 14.

E ogni capo è unico perché realizzato con singoli scampoli di tessuto per costruirsi un proprio look personale e non omologato ai diktat imperanti del mondo della moda.

Info e appuntamenti: Consuelo Granda – 349.1743408 – sartoriaprocaccini@libero.it

Laboratorio Procaccini Quattrodici Onlus – www.laboratorioprocaccini.it. La Cooperativa Laboratorio Procaccini Quattordici è una ONLUS fondata nel 2000 da un gruppo di operatori psichiatrici, di pazienti e loro familiari con la missione di agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro di persone con disabilità mentali che hanno bisogno, più di altri, di essere guidate con amore, pazienza e fermezza nel loro percorso riabilitativo. L’inserimento lavorativo avviene nei diversi rami d’attività della cooperativa, dove le persone svantaggiate sono affiancate da personale specializzato e dove trovano una loro dimensione professionale e sociale.

Ufficio Stampa: Chiara Fossati – 347.7362313 – chiarafoxa@gmail.com