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4° edizione del Premio Miglioriamo Milano con Fondazione Cariplo

Sono aperte le candidature alla quarta edizione del Premio “Miglioriamo Milano” 2021, promosso dall’Associazione Quartieri Tranquilli e dalla Fondazione Cariplo, in onore di Giuseppe Guzzetti.

Il Premio vuole valorizzare le associazioni, i personaggi e le iniziative di volontariato che si sono rese protagoniste a Milano tra il 2020 e il 2021. Attraverso il lavoro di selezione, valutazione e divulgazione delle attività svolte intende essere anche uno strumento di indirizzo e conoscenza delle iniziative e del mondo del Terzo settore ad uso dei cittadini e una bussola anche per le aziende che decidono di investire in CSR (Corporate Social Responsability), identificando i soggetti del volontariato Italiano che meglio interpretano i loro valori, missione e obiettivi di responsabilità sociale.

Il premio è diviso in TRE categorie e sarà assegnato a giudizio insindacabile della Giuria

Prima categoria Verrà premiata la migliore associazione dal punto di vista della gestione di Bilancio 2019 o 2020 con particolare attenzione al rapporto tra patrimonio, entrate e fondi destinati alle attività associative.

Seconda categoria. Un premio andrà al Volontario dell’anno, il personaggio che più si è distinto per l’attività svolta tra il 2020 e il 2021 nell’ambito della città di Milano o il personaggio milanese che più si è distinto per l’attività svolta sul territorio nazionale. Condizione necessaria per la partecipazione è aver compiuto i 18 anni di età.

Terza categoria. Un premio è previsto per le TRE migliori iniziative di volontariato realizzate e concluse oppure lanciata e ancora in corso, tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2021. Possono partecipare tutte le iniziative che NON abbiano già ricevuto un finanziamento da parte della Fondazione Cariplo o che abbiano in corso una procedura di richiesta di finanziamento da parte della Fondazione Cariplo.

Non possono partecipare alla selezione i vincitori delle passate edizioni nella sezione in cui sono già stati premiati
PREMI:
Per ogni singola categoria è previsto un premio di 3000 euro.
Ovvero: 3000 euro al premio per la prima categoria; 3000 euro al premio di seconda categoria; 1000 euro ciascuno ai TRE vincitori del premio di terza categoria.

GIURIA
La giuria per la valutazione e selezione sarà composta da: Giangiacomo Schiavi – Corriere della Sera, presidente, Padre Giuseppe Bettoni – Fondazione Arché, Dario Bolis – Fondazione Cariplo, Salvatore Carruba – Editorialista Il Sole 24 Ore, Pietro Colaprico – Giornalista, La Repubblica, Roberto Spada – Commercialista, Italo Lupi – Architetto e grafic designer, Marco Lombardi – Sociologo, Università Cattolica di Milano, Anna Scavuzzo – Vicesindaco, assessore all’Istruzione Comune di Milano, Elisabetta Soglio – Corriere della Sera, Lina Sotis – Presidente Associazione Quartieri Tranquilli

BANDO della 4° EDIZIONE PREMIO “MIGLIORIAMO MILANO” 2021

AI CAMPIONI DEL VOLONTARIATO
BANDO DI CONCORSO INDETTO DALL’ASSOCIAZIONE NO PROFIT QUARTIERI TRANQUILLI E DALLA FONDAZIONE CARIPLO.

Premessa: L’iniziativa riguarda la quarta edizione del Premio “Miglioriamo Milano” promosso dall’Associazione Quartieri Tranquilli e dalla Fondazione Cariplo, in onore di Giuseppe Guzzetti.

Giuseppe Guzzetti Presidente di Fondazione Cariplo dal 5 febbraio 1997 al 28 maggio 2019. Avvocato, politico, filantropo, ex presidente della Regione Lombardia (1979-87) è stato anche dal 2000 presidente dell’ACRI, associazione che riunisce tutte le fondazioni di origine bancaria in Italia.  Istituzioni fondamentali a sostegno del Terzo Settore, per la realizzazione di progetti di utilità sociale, nel campo della Cultura, della Ricerca Scientifica, per la salvaguardia dell’Ambiente. Casa, famiglia, welfare e lavoro, sono i focus a cui si è dedicato nello svolgimento delle attività di Fondazione Cariplo. Gli è riconosciuta la capacità di giurista che portò la Corte Costituzionale ad affermare in via definitiva il ruolo e l’identità delle Fondazioni di origine bancaria.
STRUTTURA DEL PREMIO E DESTINATARI
Il Premio in questa nuova veste vuole valorizzare le associazioni, i personaggi e le iniziative di volontariato che si sono rese protagoniste a Milano tra il 2020 e il 2021. Attraverso il lavoro di selezione, valutazione e divulgazione delle attività svolte intende essere anche uno strumento di indirizzo e conoscenza delle attività e del mondo del Terzo settore ad uso dei cittadini e una bussola anche per le aziende che decidono di investire in CSR (Corporate Social Responsability), identificando i soggetti del volontariato che meglio interpretano i loro valori, missione e obiettivi di responsabilità sociale.
Il premio è diviso in TRE categorie e sarà assegnato a giudizio insindacabile della Giuria

Prima categoria Verrà premiata la migliore associazione dal punto di vista della gestione di Bilancio 2019 o 2020con particolare attenzione al rapporto tra patrimonio, entrate e fondi destinati alle attività associative.

Seconda categoria. Un premio andrà al Volontario dell’anno, il personaggio che più si è distinto per l’attività svolta tra il 2020 e il 2021 nell’ambito della città di Milano o il personaggio milanese che più si è distinto per l’attività svolta sul territorio nazionale. Condizione necessaria per la partecipazione è aver compiuto i 18 anni di età.

Terza categoria. Un premio è previsto per le TRE migliori iniziative di volontariato realizzate e concluse oppure lanciate e ancora in corso, tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2021. Possono partecipare tutte le iniziative che NON abbiano già ricevuto un finanziamento da parte della Fondazione Cariplo o che abbiano in corso una procedura di richiesta di finanziamento da parte della Fondazione Cariplo.
PREMI:

Per ogni singola categoria è previsto un premio di 3000 euro.

Ovvero: 3000 euro al premio per la prima categoria; 3000 euro al premio di seconda categoria; 1000 euro ciascuno ai tre premiati di terza categoria per complessivi 3000 euro.

L’erogazione del premio avverrà attraverso la consegna di un assegno di parte del presidente dell’Associazione Quartieri Tranquilli.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

Candidature: Tutte le candidature, ovvero le richieste di partecipazione, DEVONO essere inviate esclusivamente online in lingua italiana all’indirizzo di posta info@quartieritranquilli.it a partire dal 30 giugno 2021 fino alla mezzanotte di sabato 30 ottobre 2021 data oltre la quale le candidature non saranno più accettate.

I moduli di partecipazione al Premio sono disponibili
ai seguenti link:

Per inviare la candidatura/partecipazione al Premio di prima categoria (migliore associazione dal punto di vista della gestione di bilancio) l’Associazione milanese di volontariato tramite il suo legale rappresentante deve compilare il modulo di partecipazione fornendo tutte le informazioni di contatto e inviandolo solo online unitamente al bilancio degli anni 2019 e/o 2020. I dati di bilancio non saranno resi pubblici.

Atti falsi o ingannevoli possono rendere un candidato non idoneo.

La candidatura/partecipazione al Premio di seconda categoria (Volontario milanese dell’anno), può essere presentata dal singolo volontario (autocandidatura), da una terza persona, o da una associazione di volontariato. Possono candidarsi o essere candidati i volontari che operano a Milano o il personaggio milanese che più si è distinto per l’attività svolta sul territorio nazionale.  La candidatura (o autocandidatura) dovrà essere presentata nei termini sopra riportati

  • compilando il modulo di partecipazione fornendo tutte le informazioni di contatto. Nel caso della presentazione di una candidatura va compilato un modulo con le informazioni del presentatore e del volontario che si vuole candidare
  • inviando un video di massimo quattro minuti in cui si illustra e si documenta l’attività svolta dal volontario
  • inviando un testo di massimo 1800 battute con eventuali fotografie in cui si illustra l’attività svolta dal volontario

Le nomine di gruppo non sono ammesse.

Candidatura/partecipazione al premio di terza categoria. Miglior iniziativa.
Può essere presentata da una associazione di volontariato attiva a Milano e relativa ad una iniziativa meritevole presentando nei termini e nelle condizioni sopra indicate

  • il modulo di partecipazione fornendo tutte le informazioni di contatto.
  • inviando un video di massimo quattro minuti in cui si illustra e si documenta l’iniziativa meritevole di candidatura
  • inviando un testo di massimo 1800 battute con eventuali fotografie in cui si illustra l’iniziativa meritevole di candidatura

Tutte le nomination e la documentazione relativa diventano di proprietà della Associazione Quartieri Tranquilli e non saranno restituite.
Quartieri Tranquilli si riserva il diritto di modificare la nomination nel caso fosse necessario adattare il materiale inviato alla pubblicazione o alla promozione su media tradizionali o elettronici. Inviando una candidatura, il candidato accetta di concedere a Quartieri Tranquilli e  Fondazione Cariplo il diritto senza obbligo, a meno che non sia proibito dalla legge, di utilizzare i contenuti della propria nomina, nome, voce e immagine, senza compenso, allo scopo di pubblicizzare tutte le questioni relative al Premio e all’attività svolta dal candidato con qualsiasi mezzo, in tutto il mondo per sempre.

I candidati possono essere contattati da Quartieri Tranquilli per fornire ulteriori notizie e avere le loro informazioni verificate per poter prendere in considerazione la nomina.

I dipendenti e i familiari dell’Associazione Quartieri tranquilli e di Fondazione Cariplo nonché di tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione e nella sponsorizzazione del Premio non sono idonei a partecipare al Premio.

I vincitori di precedenti edizioni non possono candidarsi nella medesima sezione della quale sono risultati vincitori.

Per ulteriori informazioni si potrà contattare info@quartieritranquilli.it dove Antonio Morra, Coordinatore Tecnico del Bando , risponderà alle vostre domande tecniche e Patrizia Bugatti,  Cell. 3920819921 , ai quesiti  amministrativi .

PROPRIETÀ DEGLI ELABORATI – DIRITTI D’AUTORE

Tutti gli elaborati presentati al concorso rimangono di proprietà dell’Ass.ne NO PROFIT QUARTIERI TRANQUILLI che potrà utilizzarli in ogni forma.

È fatto salvo il solo riconoscimento del diritto di autore del soggetto partecipante con riferimento alla paternità degli elaborati, con esclusione di ogni forma di profitto del/dei medesimi nonché di utilizzo, senza preventiva autorizzazione da parte dell’Ass.ne citata

PROCLAMAZIONE
La proclamazione dei vincitori si terrà, entro il mese di dicembre 2021 in luogo che verrà comunicato in tempo utile.

 

Prima donazione dal Banco Alimentare a Fondazione Arché

di Laura Guardini
Prima donazione dal Banco Alimentare per il 2021 e conferma della collaborazione di Quartieri Tranquilli con Fondazione Arché: lunedì 11 gennaio abbiamo iniziato così il settimo anno di Illuminiamo le Tavole, il progetto sviluppato con Enel e con il Comune di Milano per offrire sostegno a famiglie in famiglie in difficoltà. Dall’inizio della pandemia, per rispettare le norme sanitarie, il progetto – che destinava le borse alimentari a diversi quartieri a turno – si è concentrato sulla Fondazione Arché guidata da padre Giuseppe Bettoni, che sostiene le famiglie accolte da quella comunità a Quarto Oggiaro, ma anche diversi nuclei dello stesso quartiere. Così, in attesa di riprendere il lavoro con Enel e Comune di Milano, il progetto «Illuminiamo le Tavole» continuerà in questa nuova forma almeno fino a giugno, anche grazie agli amici del Banco Alimentare.

Spid: gli aperidigital per imparare nozioni di informatica

di Laura Guardini
Come ottenere lo Spid, l’identità digitale che facilita le pratiche burocratiche ed anagrafiche? E il Fascicolo Sanitario per ritirare referti e ricette senza muoversi da casa? Come accedere al sito Inps e fare il punto della propria situazione? E ancora, parlando di sicurezza, come scaricare sullo smartphone la app del 112 che assicura la localizzazione immediata in caso di qualsiasi emergenza? Sono alcuni degli argomenti affrontati durante i cinque Aperidigital che, grazie alla disponibilità di Informatici Senza Frontiere (https://www.informaticisenzafrontiere.org/), tutti i martedì di dicembre hanno coinvolto oltre venti persone del quartiere Corvetto. A gennaio, precisamente il 12, la ripresa delle «lezioni». Da tempo Quartieri Tranquilli aveva in cantiere questo progetto, diventato ancora più importante in tempi di Covid, di distanziamento forzato e di nuove necessità, dalla spesa al passatempo, dalle pratiche sanitarie a quelle anagrafiche. Così, con l’aiuto del nostro amico padre Antonello Loddi, la parrocchia della Madonna della Medaglia Miracolosa ha fatto da apripista a questo progetto che vuole aiutare soprattutto persone anziane (ma il corso è aperto a tutti) a sfruttare le innumerevoli opportunità offerte dall’informatica. Grazie di cuore da tutto il team di Quartieri Tranquilli, dunque, a Pierlorenzo Castrovinci – responsabile per la Lombardia di ISF – e a tutta la sua generosa squadra. Con questo corso pilota, che presto potrà estendersi anche ad altre zone della città, Quartieri Tranquilli desidera anche ricordare Maria Cristina Milano, che ci ha lasciato nel marzo scorso e che proprio a questo progetto si era dedicata con impegno e passione particolari.

Bellissimo articolo sui quartieri di Barbara Stefanelli (Corriere della Sera)

Riportiamo un passaggio importante dell’articolo di Barbara Stefanelli, vicedirettore del Corriere della Sera, uscito il 9 dicembre 2020, in cui parla del valore della vita di quartiere.

“….Le risposte alla crisi – alcune si riveleranno esaltanti, altre le proveremo e abbandoneremo perché saper rischiare sarà fondamentale – vanno esplorate in un 2021 di ascolto e di innovazione, spalancato sulla condivisione. Sull’amicizia, avrebbe consigliato il cardinal Martini. Ricominciamo da quanto ci ha tenuti insieme, ricominciamo dalle persone che fanno le città. Abbiamo riscoperto, per esempio, il valore della vita di quartiere, dove tutto è prossimo, più facile e confortante. Il quartiere come «local home». Anche questo è un segmento prezioso mentre rimettiamo insieme i pezzi. Ed è nei quartieri che vanno studiate soluzioni perché le giovani coppie non abbandonino il centro metropolitano. Studiare format abitativi accessibili dal punto di vista economico adesso è una priorità. I progetti di spazi privati con aree comuni che assorbono alcuni servizi, dalle lavanderie ai freezer, sono maturi anche a Milano. Dobbiamo sostenerli, raccontarli, ampliarli. Perché una città che guardi avanti ha bisogno dei bambini nei cortili, nei giardini pubblici, nei musei. Negli asili nido.

Sicuramente la promessa di futuro non passerà dalle famiglie se resteranno asserragliate dentro gli appartamenti, ciascuno – quando è possibile – incatenato a uno schermo. I ragazzi devono poter tornare stabilmente a scuola, magari «occupando» aree da creare nei teatri, nei cinema, nei parchi; i genitori devono poter tornare negli uffici, magari forti di un’interpretazione più flessibile degli orari e dei luoghi, con progetti ancorati al merito dei risultati. Ma senza fingere che le forme di homeworking nelle quali siamo stati costretti a rifugiarci siano smart. È un’illusione di modernità, una trappola individuale e collettiva. Non restiamo connessi e isolati un minuto più del necessario, piuttosto trasformiamo il posto di lavoro perché rompa gli schemi tradizionali e assecondi nuove abitudini o cerchiamo aree di coworking se siamo lavoratori singoli. Non arrendiamoci alla routine di giornate trascorse in solitudine, come se fosse un dono insperato della pandemia. Le tecnologie portano sì rivoluzioni, ma questa è una reazione pericolosa che separa le persone e richiude le donne in casa. Ne usciremo peggiori, ancora più confusi, prede ideali del rancore.

Finora abbiamo fatto fatica ad alzare lo sguardo, giustamente incollati alle emergenze quotidiane, alla parabola dei numeri e ai colori mutanti delle zone di appartenenza. Il momento di unire le idee, le risorse, le forze, il momento di pensare/costruire il cambiamento è però arrivato. Tocca alle istituzioni, alle imprese piccole e non piccole, alle grandi fondazioni e alle associazioni del volontariato, ai privati cittadini. Il senso di una comunità coraggiosa e generosa, racchiuso in quella citazione che ci ha sorpresi a sorridere durante il discorso in Bocconi della presidente europea Ursula von der Leyen («Milan l’è on gran Milan»), non può finire in standby . La nostra identità ha bisogno di una riflessione, altrimenti si rivelerà presto fragile.
Il capitale – umano, sociale, culturale – di un’altra stagione per Milano siamo noi.

Sul Corriere: De Bortoli, Lila e Recup Aps, i campioni del volontariato

Questo l’articolo uscito 21 ottobre 2020 sul Corriere della Sera, dedicato al Premio Miglioriamo Milano — Ai campioni del volontariato:

Valorizzare «chi fa bene il bene». È questo lo scopo del premio «Miglioriamo Milano — Ai campioni del volontariato», organizzato dall’Associazione no profit Quartieri Tranquilli presieduta da Lina Sotis, e dalla Fondazione Cariplo. Ferruccio de Bortoli, presidente di Vidas è il volontario milanese dell’anno per aver portato a compimento la Casa sollievo bimbi, il sogno di Giovanna Cavazzoni, inaugurando una struttura d’avanguardia; Lila Milano, che lavora per il diritto alla salute, è l’associazione con il miglior bilancio, premiata dalla giuria presieduta da Giangiacomo Schiavi; Recup Aps è l’associazione che ha realizzato la miglior iniziativa con la raccolta e distribuzione gratuita di eccedenze alimentari presso i mercati scoperti di Milano. Sono loro i vincitori della terza edizione del premio in onore di Giuseppe Guzzetti. A ciascun vincitore 3.000 euro. La cerimonia di consegna, inizialmente prevista per il 20 ottobre non avrà luogo per ragioni di prudenza legate al Covid 19. I premi verranno consegnati ai vincitori da Lina Sotis.

 

Illuminiamo le tavole con QT, Rob de matt e Fondazione Arché a Dergano-Bovisa

Ancora insieme Quartieri Tranquilli e Fondazione Arché per continuare ad accendere il progetto “Illuminiamo le Tavole” grazie al Banco Alimentare Lombardo. Nella sede di Muggiò, mercoledì 5 agosto, abbiamo ritirato oltre 800 chili di cibo, che Arché ha condiviso anche con l’associazione Rob de matt. Il sostegno a famiglie in difficoltà, così, andrà da Quarto Oggiaro alla zona Dergano-Bovisa.

Leggi tutti gli articoli in Dergano.

Floralia ricomincia. Per i “Vestiti felici” solo domenica 27 settembre

Sul sagrato di San Marco, come da tradizione, si svolgerà nel fine settimana di sabato 26 e domenica 27 Settembre la 34ma edizione di FLORALIA in edizione un po’ ridotta, causa forza maggiore. Sabato 26 e domenica 27, ci saranno i fiorai. Domenica, grazie al Comune di Milano, in via San Marco ci saranno anche i banchetti delle onlus, con vestiti felici, gioielli, ceramiche e oggetti.

Leggi tutti gli articoli in Brera.

lluminiamo le Tavole: da Muggiò a Quarto Oggiaro e Dergano

di Laura Guardini

Illuminiamo le Tavole mantiene sempre accesa la sua luce, proprio come ci eravamo impegnati a fare all’inizio dell’emergenza sanitaria: anche la scorsa settimana, con i volontari di Fondazione Archè e dell’associazione Rob de Matt, la squadra di Quartieri Tranquilli ha ritirato presso l’hub di Muggiò oltre una tonnellata di cibo donato dal Banco Alimentare Lombardia. Le mamme aiutate da Archè, nella comunità di Quarto Oggiaro, e i senza tetto sostenuti da Rob del Matt, in zona Dergano, avranno così un aiuto anche durante queste settimane. Al Banco Alimentare un altro grande GRAZIE da Quartieri Tranquilli!

“Illuminiamo le tavole” ha portato cibo a Rob de Matt

di Laura Guardini

Avevamo detto che Illuminiamo le Tavole non avrebbe spento la sua luce e per questo, a marzo, sospese le «tradizionali» borse della spesa a causa dell’emergenza sanitaria, Quartieri Tranquilli ed Enel avevano donato alla Fondazione Arché le 2,5 tonnellate di cibo custodite in magazzino. Ma ora la fase 2 è iniziata anche per questo progetto che si avvia a festeggiare i primi cinque anni di vita: lo abbiamo fatto in zona Dergano, con Rob de Matt (http://robdematt.org) che non solo ristorante e bistrot (ora ovviamente chiuso) ma anche un punto di incontro e, in questo periodo, di forte solidarietà. Da molte settimane, ormai, anche con l’aiuto di Croce Rossa, vengono preparati ogni giorno circa 200 pasti caldi (ma si può andare oltre!) ed una cinquantina di pacchi alimentari destinati a persone e famiglie in difficoltà.  E proprio qui, bibite, ma anche dolci, frutta e verdura ricevuti giovedì 7 maggio grazie al sostegno assicurato dal Banco Alimentare. Una catena di solidarietà che illumina davvero la nostra Fase 2: insieme, possiamo farcela.

Leggi tutti gli articoli in Dergano.

Alla Fondazione Arché le provviste di Illuminiamo le tavole

di Laura Guardini

Nei giorni dell’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus, il progetto “Illuminiamo le Tavole” non ha spento la sua luce, anche se non è stato più possibile rispettare gli appuntamenti già fissati con il Laboratorio di Quartiere e con diverse famiglie del Gratosoglio. È stata la Fondazione Arché di padre Giuseppe Bettoni a ritirare le provviste custodite nel magazzino Enel: 2,5 tonnellate di caffè, pasta, riso, conserve, prodotti per l’infanzia ed altri generi donati dalle numerose aziende che fin dal 2015 sostengono il progetto ideato e sviluppato da Quartieri Tranquilli ed Enel con il coordinamento del Comune di Milano.

Lunedì 23 marzo il cibo, a cura di Enel, è stato suddiviso per tipologia in 88 scatoloni, ed è stato poi ritirato a cura di Arché e consegnato alle due comunità milanesi che accolgono 17 nuclei familiari con circa 30 bambini e ragazzi. Il cibo donato dal Banco Alimentare e da tante aziende (Carne Simmenthal, Tonno Rio Mare, illy Caffè, Riso Gallo, pasta Molino Pagani, Latteria Virgilio di Mantova, Consorzio Casalasco del pomodoro) non corre così il rischio di essere sprecato: per quanto riguarda il progetto, Quartieri Tranquilli si ripromette di ricominciare il lavoro con Enel e Comune appena possibile. In attesa di quel momento, possiamo ben dire che anche questa distribuzione fuori programma ad Arché fa parte di “Illuminiamo le Tavole”.

Anche Mount City ricorda Maria Cristina Milano

Le bambine nepalesi piangono la loro fatina

Maria Cristina Milano

Il mondo del volontariato dovrà privarsi dell’opera di Maria Cristina Milano, il cui cuore si è fermato il 14 marzo a Milano. Un duro colpo per “Altevette onlus” l’organizzazione di cui era consigliera che si prende cura delle bambine in una remota regione dell’Himalaya, il Mustang (per maggiori informazioni è possibile contattare altevetteonlus@gmail.com oppure info@associazionethehabitat.org). Anche nella sua veste di vice presidente di Habitat, Maria Cristina molto si è prodigata perché queste ragazzine, per le quali era una specie di fatina, avessero finalmente una scuola nella regione dove vivono. Problema peraltro di non facile soluzione in Nepal dove più del 70% delle donne è analfabeta e l’opportunità di ricevere un’istruzione adeguata è di gran lunga inferiore per le ragazze rispetto ai ragazzi.

Mettendo a frutto l’esperienza accumulata all’Enel dove per diversi anni ha coordinato la comunicazione nel settore Enel Green Power (EGP), Maria Cristina era una presenza pressoché indispensabile nel coordinamento di varie iniziative che fanno capo all’associazione Quartieri Tranquilli (www.quartieritranquilli.it) impegnata a Milano nel creare nuovi progetti di volontariato per rendere più vivibili, più solidali, “più affettuosi” i quartieri. Determinante si è rivelato il suo operare nel progetto “Quartieri in quota” che da anni porta la montagna tra i ragazzi del Gratosoglio, ed è stato anche grazie a lei che, tra le varie iniziative, ha potuto vedere recentemente la luce, con il contributo di Enel e la partecipazione di MountCity, il “quaderno” sulla montagna “che fa scuola” dedicato agli insegnanti.

In questi giorni difficili per Milano, l’impegno di Maria Cristina si divideva equamente tra la fondazione della scuola femminile in Mustang che sta sorgendo a 4000 metri di altitudine grazie alla generosità di alcuni benefattori italiani, e l’impegno di Quartieri Tranquilli nell’offrire sostegno, con la Fondazione Buzzi (www.fondazionebambinibuzzi.it), al più antico degli 11 ospedali pediatrici italiani, il Vittore Buzzi. La prospettiva del progetto in cui purtroppo verrà a mancare l’operare volontario di Maria Cristina è di moltiplicare le possibilità di cura per i piccoli malati e di potenziare la ricerca.

 

http://www.mountcity.it/index.php/2020/03/18/le-bambine-nepalesi-piangono-una-loro-fatina/

Ricordo di Maria Cristina Milano, grande volontaria

Vogliamo ricordare Maria Cristina Milano, grande volontaria legata a Quartieri Tranquilli, mancata qualche giorno fa, attraverso le parole della sua amica e collega di lavoro Renata Villa di Enel, con cui ha sviluppato e concretizzato il progetto, targato Enel-Quartieri Tranquilli, “Illuminiamo le tavole“.

“Ricordare Maria Cristina Milano in due parole è difficile. In questi ultimi anni, in cui ho sperimentato il mondo della solidarietà e del volontariato, è stata una guida speciale, che con il suo modo lieve e riservato concretizzava idee in progetti e riusciva a gestire le emozioni non sempre governabili. Caratteristiche queste che l’avevano già fatta apprezzare nella sua vita professionale precedente. All’Enel, ad esempio, ha guidato per tanti anni la Comunicazione diventando l’artefice di progetti originali e innovativi. Grazie a lei le centrali elettriche sono state aperte al pubblico, alla cultura, allo sport. Maria Cristina ha favorito l’educazione all’energia nella didattica attraverso un gioco, mettendo le scuole italiane e del mondo in competizione fra loro con l’obiettivo di imparare concetti difficili in un contesto piacevole. Sono tante le idee che Maria Cristina, da grande manager della comunicazione, ha trasformato in attività e ancora oggi sono un esempio per tutti noi che lavoriamo in questo settore. Sentiremo tutti la sua mancanza come professionista, come donna e come amica”.

 

OSPEDALE DEI BAMBINI VITTORE BUZZI

Quartieri Tranquilli è a fianco della Fondazione Buzzi, impegnata nel sostenere il più antico degli 11 ospedali pediatrici italiani, il Vittore Buzzi, che vuole trasformare l’ospedale dei bambini, in un hub pediatrico, un centro di eccellenza dove la specializzazione delle cure andrà di pari passo con l’accoglienza e l’attenzione ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. Continua così la collaborazione con una storica istituzione della sanità milanese, già collaudata con la musica diffusa all’ingresso e nel reparto rianimazione. Ci saranno presto altre novità eccezionali.

Voci fuori dal coro, concerto di Natale per combattere la povertà infantile

Sarà un concerto di Natale davvero speciale, e infatti si chiama “Voci fuori dal coro”. Avrà luogo alle 21 del prossimo 17 dicembre all’Auditorio di Milano Fondazione Cariplo in largo Gustav Mahler: sul palco ci saranno artisti della Coro della Scala, detenuti del reparto La Nave di San Vittore e attori del Macrò Maudit Teáter: “Insieme per i bambini di Milano”, si legge sulla locandina che annuncia la serata.
Insieme perché a Milano i bambini che vivono in povertà sono 21mila e la città si propone, come è nella sua tradizione, di non lasciare indietro chi fa più fatica. Questo progetto specifico – lanciato il 28 novembre – ha come traguardo la raccolta di 15 mila euro da destinare alle cure odontoiatriche che tante famiglie non si possono permettere. “Un sorriso per i bambini” è infatti uno dei progetti messi in campo con QuBì dal network di Fondazione Cariplo per combattere la povertà infantile: coristi della Scala e detenuti di San Vittore tornano a cantare insieme (lo avevano già fatto in aprile, sempre con la Fondazione) per sostenerlo, con l’aiuto degli attori del Macrò Maudit Teáter. Per ricevere l’invito alla serata è sufficiente una donazione di 10 euro da eseguire seguendo le istruzioni che troverete a questo link:
(Un avvertimento per chi desiderasse acquistare più biglietti: donando 20 euro si potranno avere due voucher di ingresso, ma per averne ad esempio 4 si devono fare due donazioni da 20 e non una sola da 40; chi ne volesse 3 farà una donazione da 20 ed una da 10. Una procedura dettata da questioni tecniche.)

Pochi giorni ancora per partecipare alla 3° edizione premio “Miglioriamo Milano” 2019

È stata indetta la terza edizione del Premio Miglioriamo Milano 2019

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3° EDIZIONE PREMIO “MIGLIORIAMO MILANO” 2019 AI CAMPIONI DEL VOLONTARIATO BANDO DI CONCORSO INDETTO DALL’ASSOCIAZIONE NO PROFIT QUARTIERI TRANQUILLI E DALLA FONDAZIONE CARIPLO.
L’iniziativa riguarda la terza edizione del Premio “Miglioriamo Milano” promosso dall’Associazione Quartieri Tranquilli e dalla Fondazione Cariplo, in onore di Giuseppe Guzzetti.

Giuseppe Guzzetti Avvocato, politico, filantropo, ex presidente della Regione Lombardia (1979-87), presidente di Fondazione Cariplo dal 5 febbraio 1997 al 28 maggio 2019, è stato anche dal 2000 presidente dell’ACRI, associazione che riunisce tutte le fondazioni di origine bancaria in Italia. Istituzioni fondamentali a sostegno del Terzo Settore, per la realizzazione di progetti di utilità sociale, nel campo della Cultura, della Ricerca Scientifica, per la salvaguardia dell’Ambiente. Casa, famiglia, welfare e lavoro, sono i focus a cui si è dedicato nello svolgimento delle attività di Fondazione Cariplo. Gli è riconosciuta la capacità di giurista che portò la Corte Costituzionale ad affermare in via definitiva il ruolo e l’identità delle Fondazioni di origine bancaria.

STRUTTURA DEL PREMIO E DESTINATARI Il Premio in questa nuova veste vuole valorizzare le associazioni, i personaggi e le iniziative di volontariato che si sono rese protagoniste a Milano tra il 2018 e il 2019. Attraverso il lavoro di selezione, valutazione e divulgazione delle attività svolte intende essere anche uno strumento di indirizzo e conoscenza delle attività e del mondo del Terzo settore ad uso dei cittadini e una bussola anche per le aziende che decidono di investire in CSR (Corporate Social Responsability), identificando i soggetti del volontariato Italiano che meglio interpretano i loro valori, missione e obiettivi di responsabilità sociale.

Il premio è diviso in TRE categorie e sarà assegnato a giudizio insindacabile della Giuria

Prima categoria Verrà premiata la migliore associazione dal punto di vista della gestione di Bilancio con particolare attenzione al rapporto tra patrimonio, entrate e fondi destinati alle attività associative.

Seconda categoria. Un premio andrà al Volontario dell’anno, il personaggio che più si è distinto per l’attività svolta tra il 2018 e il 2019 nell’ambito della città di Milano o il personaggio milanese che più si è distinto per l’attività svolta sul territorio nazionale. Condizione necessaria per la partecipazione è aver compiuto i 18 anni di età.

Terza categoria. Un premio è previsto per la migliore iniziativa di volontariato realizzata e conclusa oppure lanciata e ancora in corso, tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019. Possono partecipare tutte le iniziative che NON abbiano già ricevuto un finanziamento da parte della Fondazione Cariplo o che abbiano in corso una procedura di richiesta di finanziamento da parte della Fondazione Cariplo.

PREMI:
Per ogni singola categoria è previsto un premio di 3000 euro.

Ovvero: 3000 euro al premio per la prima categoria; 3000 euro al premio di seconda categoria; 3000 euro al premio di terza categoria.

L’erogazione del premio avverrà attraverso la consegna di un assegno di parte del presidente dell’Associazione Quartieri Tranquilli.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

Candidature: Tutte le candidature, ovvero le richieste di partecipazione, DEVONO essere inviate esclusivamente online in lingua italiana all’indirizzo di posta info@quartieritranquilli.it a partire dal 30 giugno 2019 fino alla mezzanotte di lunedì 30 dicembre 2019 data oltre la quale le candidature non saranno più accettate.

I moduli di partecipazione al Premio sono disponibili
ai seguenti link:
– DEFINITIVO BANDO MIGLIORIAMO 2019
– MODULO PARTECIPAZIONE 1° CATEGORIA
– MODULO PARTECIPAZIONE TERZA CATEGORIA
– MODULO SECONDA CATEGORIA
e sul sito della Fondazione Cariplo http://www.fondazionecariplo.it alla voce news

Per inviare la candidatura/partecipazione al Premio di prima categoria (migliore associazione dal punto di vista della gestione di bilancio) l’Associazione milanese di volontariato tramite il suo legale rappresentante deve compilare il modulo di partecipazione fornendo tutte le informazioni di contatto e inviandolo solo online unitamente al bilancio degli anni 2017 e 2018. I dati del bilancio non saranno resi pubblici

Atti falsi o ingannevoli possono rendere un candidato non idoneo.

La candidatura/partecipazione al Premio di seconda categoria (Volontario milanese dell’anno), può essere presentata dal singolo volontario (autocandidatura), da una terza persona, o da una associazione di volontariato. Possono candidarsi o essere candidati i volontari che operano a Milano o il personaggio milanese che più si è distinto per l’attività svolta sul territorio nazionale. La candidatura (o autocandidatura) dovrà essere presentata nei termini sopra riportati

  • compilando il modulo di partecipazione fornendo tutte le informazioni di contatto. Nel caso della presentazione di una candidatura va compilato un modulo con le informazioni del presentatore e del volontario che si vuole candidare
  • inviando un video di massimo quattro minuti in cui si illustra e si documenta l’attività svolta dal volontario
  • inviando un testo di massimo 1800 battute con eventuali fotografie in cui si illustra l’attività svolta dal volontario

Le nomine di gruppo non sono ammesse.
Candidatura/partecipazione al premio di terza categoria. Miglior iniziativa.

Può essere presentata da una associazione di volontariato attiva a Milano e relativa ad una iniziativa meritevole presentando nei termini e nelle condizioni sopra indicate

  • il modulo di partecipazione fornendo tutte le informazioni di contatto.
  • inviando un video di massimo quattro minuti in cui si illustra e si documenta l’iniziativa meritevole di candidatura
  • inviando un testo di massimo 1800 battute con eventuali fotografie in cui si illustra l’iniziativa meritevole di candidatura

Tutte le nomination e la documentazione relativa diventano di proprietà della Associazione Quartieri Tranquilli e non saranno restituite.

Quartieri Tranquilli si riserva il diritto di modificare la nomination nel caso fosse necessario adattare il materiale inviato alla pubblicazione o alla promozione su media tradizionali o elettronici. Inviando una candidatura, il candidato accetta di concedere a Quartieri Tranquilli e Fondazione Cariplo il diritto senza obbligo, a meno che non sia proibito dalla legge, di utilizzare i contenuti della propria nomina, nome, voce e immagine, senza compenso, allo scopo di pubblicizzare tutte le questioni relative al Premio e all’attività svolta dal candidato con qualsiasi mezzo, in tutto il mondo per sempre.

I candidati possono essere contattati da Quartieri Tranquilli per fornire ulteriori notizie e avere le loro informazioni verificate per poter prendere in considerazione la nomina.

I dipendenti e gli stretti familiari dell’Associazione Quartieri tranquilli e di Fondazione Cariplo nonché di tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione e nella sponsorizzazione del Premio non sono idonei a partecipare al Premio.

Per ulteriori informazioni si potrà contattare info@quartieritranquilli.it dove Antonio Morra, Coordinatore Tecnico del Bando , risponderà alle vostre domande tecniche e Patrizia Bugatti, Cell. 3920819921 , ai quesiti amministrativi .

PROPRIETÀ DEGLI ELABORATI – DIRITTI D’AUTORE

Tutti gli elaborati presentati al concorso rimangono di proprietà dell’Ass.ne NO PROFIT QUARTIERI TRANQUILLI che potrà utilizzarli in ogni forma.

È fatto salvo il solo riconoscimento del diritto di autore del soggetto partecipante con riferimento alla paternità degli elaborati, con esclusione di ogni forma di profitto del/dei medesimi nonché di utilizzo, senza preventiva autorizzazione da parte dell’Ass.ne citata

PROCLAMAZIONE
La proclamazione dei vincitori si terrà, entro il mese di marzo 2020 in luogo che verrà comunicato in tempo utile.

GIURIA La giuria per la valutazione e selezione sarà composta da: Giangiacomo Schiavi – Corriere della Sera, presidente, Padre Giuseppe Bettoni – Fondazione Archè, Dario Bolis – Fondazione Cariplo, Salvatore Carruba – Editorialista Il Sole 24 Ore, Pietro Colaprico – Giornalista, La Repubblica, Roberto Spada – Commercialista, Italo Lupi – Architetto e grafic designer, Marco Lombardi – Sociologo, Università Cattolica di Milano, Anna Scavuzzo – Vicesindaco, assessore all’Istruzione Comune di Milano, Elisabetta Soglio – Corriere della Sera, Lina Sotis – Presidente Associazione Quartieri Tranquilli