Quartieri Tranquilli

Per Creare Solidarietà, Amicizia, Sicurezza


Archivio dell'autore: Ilaria d'Andria

In sala dal 7 dicembre

Scorriamo assieme il cartellone delle uscite in sala iniziando da Nowhere special – Una storia d’amore, il dramma sentimentale di Uberto Pasolini, regista del già notevole Stil Life uscito nel 2013, che racconta la storia di un giovane padre, malato terminale, costretto a trovare la famiglia cui dare in adozione il suo bambino di 4 anni. Una ricerca non facile, ogni famiglia sembra più interessata a riempire un vuoto personale che a prendersi cura di un figlio. Gli ingredienti per un film strappalacrime ci sono tutti, ma Pasolini riesce a gestirli con fermezza e grande sensibilità, senza mai scivolare in stucchevolezze e dribblando ricatti emotivi. Un gioiello assoluto che emoziona e commuove e con due attori – James Norton e Daniel Lamont – che non si dimenticano. Portatevi i fazzoletti. Proseguiamo con Sull’isola di Bergman di Mia Hansen-Love, storia di una coppia di registi – interpretati da Vicky Crieps e Tim Roth – che si trasferisce per l’estate a Fårö, l’isola dove Ingmar Bergman visse e realizzò i suoi film e dove c’è una Fondazione col suo nome. Lui, più affermato della moglie, sta per iniziare le riprese di un nuovo film e deve prendere parte al Bergman Week con una retrospettiva, lei è a caccia di ispirazione e a un certo punto la sua sceneggiatura prende corpo davanti ai nostri occhi. Sono usciti anche Don’t look up di Adam Mackay, Verso la notte di Vincenzo Lauria, Digimon Adventure: Last Evolution Kizuna di Tomohisa Taghichi, il documentario Lawrence di Giada Diano ed Elisa Polimeni e poi prendete nota che da lunedì 13 a mercoledì 15 dicembre arrivano nelle sale I fratelli De Filippo di Sergio Rubini e Caterina Caselli – Una vita, cento vite di Renato De Maria.

MOLLO TUTTO E APRO UN CHIRINGUITO, regia di Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella e Davide Rossi

Il manager rampantissimo di una società con sede non a caso in uno smagliante grattacielo di Citylife, dopo aver visto sfumare l’affare della vita – galeotta una bottiglietta d’acqua… -, decide di andarsene da Milano per investire in un chiosco su una spiaggia sarda. Peccato l’affare all’inizio si riveli una sòla clamorosa: è arrivato finalmente nelle sale MOLLO TUTTO E APRO UN CHIRINGUITO, il debutto sul grande schermo, diretto da Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella e Davide Rossi, del milanese imbruttito, personaggio da anni molto seguito sui canali social. Chi desidera vedere il film alla presenza dei protagonisti prenda posto alla proiezione in calendario martedì 7 dicembre alle 17.30 nella Sala Maestoso di CityLife Anteo (piazza Tre Torri 1, Milano), ci sarà il protagonista, Germano Lanzoni, il milanese imbruttito tutto affari, fatture e poco altro, Valerio Ariò, il Giargiana suo fedelissimo stagista, nonché Laura Locatelli, che interpreta la moglie dell’imbruttito. Per i biglietti e altre indicazioni: spaziocinema.info.

Napoli Eden su ITSART.IT, piattaforma del Ministero della Cultura e tanti titoli nelle sale

Fine settimana ricco di titoli arrivati non solo nei cinema, scorriamo insieme il cartellone iniziando da un docufilm – presentato a Milano il 30 novembre – visibile già da un po’ soltanto su ITSART.IT, la piattaforma del Ministero della Cultura. Si chiama Napoli Eden, ha un elenco interminabile di premi, è diretto da Bruno Colella ed è dedicato ad Annalaura di Luggo, vulcanica instancabile appassionata artista napoletana che ha realizzato – assieme a un gruppo di scugnizzi dei quartieri spagnoli, dapprima recalcitranti poi collaborativi e col prezioso sostegno del marito Olindo – quattro enormi sculture utilizzando scarti di alluminio, un’eccellenza di leggerezza e luccicanza nonché materiale da riciclare all’infinito, da posizionare in rappresentativi luoghi cittadini quale simbolo di rinascita e inclusione. Il sottofondo musicale è firmato da Eugenio Bennato, Napoli risplende nella sua conturbante bellezza, e sono molte le partecipazioni straordinarie, a questo punto andate sulla piattaforma segnalata qualche riga fa, mettetevi comodi e godetevi la visione. Ci riporta in sala L’uomo dei ghiacci – The Ice Road diretto da Jonathan Hensleigh, un film d’azione che racconta la missione per salvare 26 persone intrappolate in una miniera di diamanti – hanno ossigeno per 30 ore – per colpa di un imprenditore che risparmia sulla sicurezza. Ovviamente a qualcuno il salvataggio non garba affatto … Strade canadesi ghiacciate in via di scioglimento, camion, buoni e insospettabili cattivi, nulla di che, ma la tensione non manca, non ci si annoia e poi Liam Neeson, non più giovanissimo, si batte e ce la mette davvero tutta. Ѐ ambientato nel 1961 in Alabama Il colore della libertà di Barry Alexander Brown, storia di un giovane bianco che si batte per i diritti civili degli afro americani, battaglia già non facile resa più difficile da un nonno membro del Ku Klux Klan. Un film civile, peraltro ispirato a una storia vera, sempre attuale, onesto ed edificante. Proseguiamo con Caro Evan Hansen, il film di Stephen Chbosky che vede come protagonista un giovane incapace a relazionarsi coi suoi coetanei che dopo il suicidio di un compagno di classe finge di essere suo amico. La famiglia del defunto lo accoglie in casa come un figlio, Evan diventa famoso, ma fino a quando la sua bugia resterà in piedi? Le fragilità e le insicurezze degli adolescenti sono raccontate bene, a ritmo di musica e con un bel cast, c’è anche Julianne Moore, un solo appunto, la lunghezza eccessiva. Sono arrivati nei cinema inoltre La signora delle rose di Pierre Pinaud, un molto profumato inno alla bellezza con la sempre brava Catherine Frot (peraltro nelle sale dalla scorsa settimana con Sotto le stelle di Parigi, altro gioiellino da non perdere), Clifford – Il grande cane rosso di Walt Becker, Re Granchio di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, La mia fantastica vita da cane di Anca Damian, Cry Macho – Ritorno a casa di Clint Eastwood.

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In sala da 18 novembre

Sono molte le pellicole in arrivo nelle sale da oggi, esaminiamo insieme il cartellone. Arriva dall’ultimo Festival di Cannes La persona peggiore del mondo, il film del norvegese Joachim Trier che racconta in dodici capitoli più un prologo e un epilogo la storia di Julie, una donna di 30 anni – interpretata magistralmente da Renate Reinseve, vincitrice a Cannes come migliore attrice – alla ricerca della sua realizzazione sentimentale e professionale. Un po’ commedia, un po’ dramma, un altro po’ melodramma: un appuntamento al cinema da non mancare. È  tratto dalle pagine dell’omonimo romanzo scritto dalla stessa regista e arriva dall’ultima Festa del Cinema di Roma Promises di Amanda Sthers. Anche qui, come nel film norvegese segnalato poche righe fa, c’è qualcuno alla disperata ricerca della felicità, si chiama Sandro, è interpretato d Pierfrancesco Favino, ha avuto un’infanzia parecchio tormentosa, fa il commerciante di libri, è sposato, ha una figlia. Vive insomma una vita tutto sommato serena fino a che a una festa a casa di amici non incontra Laura, è colpo di fulmine, peccato lei sia lì lì per convolare a nozze, peccato soprattutto il film non riesca mai a creare empatia e a emozionare, vuoi i martellanti salti temporali, vuoi i dialoghi, (in)volontariamente non credibili. Chiudiamo questa breve lista dei film visti con la sorpresa della settimana, l’opera prima di Viviana Calò dal titolo Querido Fidel, una commedia gustosa venata di malinconia con un magnifico Gianfelice Imparato nei panni di Emidio Tagliavini, un comunista napoletano che coltiva, con la complicità della moglie, il culto rivoluzionario – siamo nella Napoli del 1991 – scrivendo lettere a Fidel Castro, lettere cui il caro Comandante risponde, puntualmente e molto affettuosamente… Regalatevelo, senza esitazioni. Al cinema da oggi anche Ainbo – Spirito dell’Amazzonica di Richard Claus e Jose Zelada, My Hero Academia : World Heroes Mission di Kenji Nagasaki (fino a domenica 21 novembre), Annette di Leos Carax, Il potere del cane di Jane Campion e Ghostbusters: Legacy di Jason Reitman.

 

15 novembre al cinema Palestrina di Milano: Anteprima di Querido Fidel, un film di Viviana Calò

Napoli 1991. Emilio Tagliavini, il cui papà morì a Cuba lottando per la rivoluzione castrista, coltiva il culto rivoluzionario scrivendo lettere, che ricevono a loro volta puntuale e sempre affettuosa risposta, a Fidel Castro: sarà nelle sale da giovedì 18 novembre Querido Fidel ma se non avete impegni mettete in agenda la proiezione in anteprima in calendario lunedì 15 novembre al cinema Palestrina (via Giovanni Pierluigi da Palestrina 7) alla presenza della regista Viviana Calò, nata nel 1982 a Pompei, e di Niccolò Andenna, curatore del montaggio di questa gustosa e originale commedia interpretata da un superlativo Gianfelice Imparato, premiato al Bari International film festival lo scorso ottobre come miglior attore protagonista. Si comincia alle 21.15, per altre informazioni: progettolumiere.it.

In sala dall’11 novembre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal 12 al 21 novembre, Arcobaleno Film Center e cinema Beltrade di Milano: FilmMaker Festival 2021

È ai nastri di partenza l’edizione numero 41 di Filmmaker Festival, l’amata e seguita manifestazione milanese per conoscere il miglior cinema documentario e di ricerca proveniente da tutto il mondo e fuori dai circuiti commerciali finalmente di nuovo in presenza ma anche in streaming. Si inizia venerdì 12 con Atlantide del videoartista Yuri Ancarani, dove il titolo si riferisce alla laguna veneta (alle 21, all’Arcobaleno Film Center), tra gli altri titoli in Concorso Internazionale segnaliamo giusto The Walk, il film di Giovanni Maderna con Lino Musella girato a Roma durante la pandemia in pellicola e in sequenza e ispirato a La passeggiata di Robert Walser, il documentario Garage des moteurs et des home di Claire Simon, e ancora la retrospettiva dedicata a Amos Vogel, le proiezioni oltreché nelle sale di viale Tunisia 11 avranno luogo anche al cinema Beltrade in via Nino Oxilia 10, per il calendario completo degli appuntamenti fino a domenica 21 novembre, i biglietti e tutte le informazioni utili vi rimando al sito https://www.filmmakers.com.

In sala dal 4 novembre

Arriva finalmente nelle sale La scelta di Anne – L’événement di Audrey Diwan, il film vincitore del Leone d’Oro all’ultima Mostra del Cinema di Venezia che racconta senza fronzoli né melodramma in modo diretto e pertanto brutale la storia di una giovane donna la quale, in attesa di un figlio non voluto, decide sola contro tutti di abortire, pratica a quel tempo – la vicenda si svolge nella Francia nel 1963 – vietata. Una storia di ieri attualissima oggi, con un’interprete superlativa, Anamaria Vartolomei. E sempre finalmente – in netto anticipo sulle festività, ma c’è un motivo ben preciso: il 2 novembre ricorre l’anniversario della nascita e della scomparsa di Gigi Proietti – è da ieri nei cinema Io sono Babbo Natale di Edoardo Falcone, ultima interpretazione dell’attore romano qui nei panni di un uomo che rivela a un ladro appena uscito di galera (nei cui panni troviamo Marco Giallini) di essere niente di meno che Babbo Natale, senza che questi, ovviamente, gli creda. Il film, dove si parla del valore degli affetti e dell’amicizia con tanti effetti speciali e dove l’alchimia tra Proietti e Giallini è perfetta, è un dono, peraltro privo di toni buonisti triti e dolciastri, regalatevelo. Il menu cinematografico offre ancora altro, come sempre per i gusti di ciascuno, nelle sale da oggi anche Eternals di Chloe Zhao, I Molti Santi del New Jersey di Alan Taylor, Il bambino nascosto di Roberto Andò, Ultima notte a Soho di Edgar Wright, Dovlatov – I libri invisibili di Aleksej German, Antigone di Sophie Deraspe, il film d’animazione Yara e Lennie – The Walking Liberty di Alessandro Rak, Fino a essere felici di Paolo Cipolletta (in esclusiva nel circuito UCI in Campania – Casoria Napoli e Marcianise – dal 4 al 10 novembre, prossimamente nel resto d’Italia) e ancora, da venerdì 5, Marina Cicogna – La vita e tutto il resto di Antonio Bettinetti e da lunedì 8 Napoleone – Nel nome dell’arte di Giovanni Piscaglia.

 

 

 

In sala dal 28 ottobre

Arriva finalmente nelle sale Madres paralelas di Pedro Almodóvar con Penelope Cruz e Milena Smit, storia di due donne che partoriscono nello stesso ospedale di Madrid lo stesso giorno. Janis e Ana sono entrambe single, la prima è una nota fotografa quarantenne, l’altra è poco più che adolescente, una è felicissima di diventare madre, l’altra niente affatto. Tra nascite, morti e conti ancora aperti col passato e col presente il film miscela le storie personali delle due protagoniste alla Storia della Spagna in un crescendo di emozioni molto agro ma anche dolce: capolavoro, tutti in sala (coi fazzoletti…). Oltreché l’ultimo film del regista spagnolo esce oggi – a sei anni da Lo chiamavano Jeeg Robot – Freaks Out di Gabriele Mainetti, storia di quattro circensi nella Roma in guerra del 1943 – Matilde, Cencio, Fulvio e Mario – i quali dopo la scomparsa del direttore ebreo del circo dovranno scegliere se cercarlo o se trovarsi un nuovo impiego, perché no al Zirkus Berlin, alla cui direzione c’è Herr Franz, nazista alla ricerca di persone dotate di poteri straordinari. Visionario, onirico, esplosivo, oltremodo ambizioso e produttivamente ricchissimo tra effetti speciali, citazioni e rimandi a tanto cinema, peccato a un certo punto cominci a ripetersi e di conseguenza a stancare un po’. Finiamo la lista dei film visti con Antlers – Spirito insaziabile di Scott Cooper – tra i produttori figura anche Guillermo del Toro -, un horror che ha per protagonisti un’insegnante e Lucas, un suo piccolo alunno dall’aspetto malnutrito, bullizzato dai compagni e con un segreto nascosto dentro casa, segreto che metterà in pericolo la vita della comunità dell’Oregon dove si svolge la vicenda. Giuste le atmosfere, azzeccati i colori spenti, abbastanza prevedibile il finale. In sala inoltre Una notte da dottore di Guido Chiesa, La Famiglia Addams 2 di Greg Tiernan, A white white day – Segreti nella nebbia di Hlynur Pàlmason e infine prendete nota che da lunedì 1 novembre arriva su Sky e NOW Ai confine del male, l’inquietante giallo di Vincenzo Alfieri con Edoardo Pesce e Massimo Popolizio, mentre da martedì 2 a giovedì 4 novembre uscirà, distribuito da Wanted Cinema, La pittrice e il ladro, il documentario di Benjamin Ree che racconta la storia di una quanto mai sorprendente e curiosa amicizia, quella tra una pittrice e il ladro di due sue opere.

 

In sala dal 21 ottobre

Invitante il menu cinematografico nelle sale da oggi, in grado ancora una volta di accontentare i gusti di ciascuno, scorriamo assieme il cartellone delle uscite. È tratto dalle pagine dell’omonimo romanzo di Donatella Di Pietrantonio L’Arminuta di Giuseppe Bonito, storia ambientata nel 1975 in Abruzzo di una tredicenne dai capelli rossi restituita – dopo un’infanzia felice passata in città con una coppia agiata cui era stata data in prestito – alla famiglia contadina che l’aveva messa al mondo. La ragazzina, dapprima aliena in quel mondo che non riesce proprio a comprendere, attraverso un percorso doloroso e grazie all’accoglienza e all’affetto della sorellina Adriana troverà alla fine il suo posto nel mondo. Un film scabro, di poche parole e molti sguardi con due giovanissime interpreti superlative (Sofia Fiore e Carlotta de Leonardis) e due mamme (Vanessa Scalera ed Elena Lietti) che parlano ed emozionano con gli occhi: non perdetevelo, vi conquisterà. Si parla d’ infanzia e del valore della memoria, degli affetti e della famiglia in Petit maman, il film col quale Céline Sciamma torna al cinema dopo Ritratto della giovane in fiamme mentre in France Bruno Dumont attraverso la caduta e la probabile resurrezione di una giornalista senza scrupoli messa ko da un incidente stradale e da un doppio lutto riflette sulle contraddizioni e sui limiti del mondo dell’ informazione. Il film parte bene, ma stradafacendo si perde un po’, brava Léa Seydoux. Sono usciti inoltre Halloween Kills di David Gordon Green, Notti in bianco, baci a colazione di Francesco Mandelli , Upside Down di Luca Tornatore, Due fantasmi di troppo di Nunzio Fabrizio Rotondo e Paolo Vita, I Giganti di Bonifacio Angius e il film d’animazione Ron – Un amico fuori programma di Sarah Smith e Jean-Philippe Vine.

In sala dal 14 ottobre

Decisamente stuzzicante il menu cinematografico nelle sale da oggi, menu in grado di accontentare i gusti di ciascuno. Scorriamo insieme il cartellone Iniziando da La Padrina – Parigi ha una nuova regina di Jean-Paul Salomé con Isabelle Huppert nei panni di Patiente, traduttrice giudiziaria in lingua araba la quale nel corso di un’indagine scopre che il figlio dell’infermiera di sua madre è implicato nello spaccio di una partita di droga… Fermiamoci qui senza anticipare oltre di un film in equilibrio tra più toni con una Isabelle Huppert che si diverte e diverte. Proseguiamo con Marilyn ha gli occhi neri di Simone Godano, commedia sulla diversità e sulla forza salvifica dell’inclusione leggera e prevedibile ma non superficiale che racconta l’incontro, in un centro diurno per persone con disturbi comportamentali, tra Clara, bugiarda cronica peraltro convinta di assomigliare a Marilyn Monroe e Diego, chef balbuziente e arrabbiato. I due, incaricati dallo psichiatra che li segue ad aprire un ristorante all’interno del centro, finiranno per innamorarsi. Accorsi se la cava benino, Myriam Leone è davvero brava, come lo è è Thomas Trabacchi. In sala da oggi inoltre Ariaferma di Leonardo Di Costanzo. I’m Your Man di Maria Schrader, #Io Sono Qui di Eric Lartigau, Days di Tsai Ming-liang, Medium di Massimo Paolucci, Venom – La furia di Carnage di Andy Serkis e, da lunedì 18 ottobre, Il Migliore – Marco Pantani di Paolo Santolini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In sala dal 7 ottobre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal 4 al 10 ottobre: Milano MovieWeek | 4 edizione

Torna da lunedì 4 a domenica 10 ottobre Milano Movie Week, la settimana diffusa dedicata al cinema e all’audiovisivo all’interno della quale ci sarà anche Milano Film Festival (dall’8 al 10, con tre giornate di nuovo in presenza dislocate tra Cineteca Meet, Arcobaleno Film Center e i Giardini Pubblici Indro Montanelli per le proiezioni all’aperto, il programma su milanofilmfestival.it). Ricco il programma della manifestazione, quella di quest’anno è la quarta edizione, tra proiezioni (in cartellone un omaggio al regista coreano Kim Ki Duk a cura di Milano Film Network), incontri (segnaliamo quello letterario con Christopher Bollen e il suo nuovo romanzo Il gioco della distruzione a cura di Noir in Festival, che si terrà poi a Milano dal 10 al 15 dicembre), due mostre (una alla Kasa dei Libri dal titolo Marcello, come here! dedicata a Marcello Mastroianni e l’altra all’Università Cattolica dal titolo Nuovo Cinema Morricone) nonché la masterclass con Leonardo Di Costanzo dal titolo Le scritture del reale. Tornando alle proiezioni in calendario quella di La nostra strada di Pierfrancesco Li Donnie a cura di Filmmaker Festival in collaborazione con Milano Film Network, quella speciale del film vincitore del Queer Lion alla 78esima edizione del Festival di Venezia La dernière séance di Gianluca Matarrese a cura di MIX Festival, e la maratona di cortometraggi ma l’elenco degli appuntamenti continua generoso, ci sono anche quelli fruibili online, per le modalità di partecipazione, i luoghi e per le informazioni utili vi rimando a milanomovieweek.it.

In sala dal 30 settembre

Il mese di settembre si conclude con l’arrivo in sala di parecchi film, italiani e non, per i gusti di ciascuno, diamo un’occhiata al cartellone. Dopo una lunga attesa, con diversi spostamenti causa emergenza sanitaria, è finalmente uscito No Time to Die di Cary Joji Fukunaga, capitolo numero 25 della saga dell’agente segreto più celebre del cinema nei panni del quale ritroviamo per la quinta e ultima volta Daniel Craig costretto a lasciare il sole e la quiete della Giamaica per rientrare in azione e salvare il mondo da un terrorista intenzionato a sferrare un attacco batteriologico. Tra gli interpreti anche Léa Seydoux, Rami Malek, Christoph Waltz, Lashana Lynch e Ralph Fiennes, lo spettacolo è assicurato, si va pure a Matera, a Cuba e in Norvegia, la noia non si fa sentire nonostante la lunghezza (poco meno di tre ore), Bond è diventato un sentimentalone, alla fine ci si può commuovere, insomma prendete posto e buona visione. I nostri fantasmi di Alessandro Capitani – di cui avevamo molto amato nel 2018 In viaggio con Adele – racconta la storia di Valerio, senza un lavoro quindi senza un quattrino, che assieme al figlioletto occupa la soffitta di un’abitazione facendo finta di essere un fantasma per spaventare chi vive di sotto. Purtroppo, o per fortuna, la nuova inquilina non ha paura… Disagi esistenziali, buoni sentimenti e finale lieto, il film è imperfetto ma suscita simpatia ed empatia e pertanto gli si vuole bene, merito anche di Michele Riondino e dell’attrice israeliana Hadas Yaron. In sala poi Sulla giostra di Giorgia Cecere, storia di Irene, donna di successo costretta ad andare da Roma in Salento dopo che Ada, la governante della casa messa in vendita, interpretata da una magnifica Lucia Sardo, ha deciso di non consegnare le chiavi all’agente immobiliare e di restare lì. Ma in fondo neppure Irene ha tutta questa fretta di lasciare quel luogo pieno di ricordi e lo scontro iniziale tra le due donne si trasforma in un incontro. D’altro genere Respect di Liesl Tommy, vita e arte di Aretha Franklin, leggendaria regina del soul, dagli inizi alla fama, tra luci e oscurità, un biopic tradizionale con ottima musica e un’ottima interprete, Jennifer Hudson. Notevolissimo infine Quo vadis, Aida? di Jasmila Žbanić, film civile per non dimenticare i 25 anni dell’eccidio di Srebrenica per mano dei serbi di Ratko Mladic, un’opera girata benissimo e con un’interprete, Jana Djuricic, magnifica. In sala anche Titane di Julia Ducornau, 47 metri – Great White di Martin Wilson e, per i più piccini, Bling e le storie degli animali.

 

 

In sala dal 23 settembre

Sono molti i film in uscita questo fine settimana, tra titoli italiani e film stranieri. Torna dopo sei anni nelle sale Nanni Moretti e ci torna con Tre piani, adattamento dell’omonimo libro dell’autore israeliano Eshkol Nevo, che racconta le storie di tre famiglie  – abitano tutte in un’elegante condominio di Roma, quartiere Prati – le cui vite finiranno per incontrarsi e scontrarsi. Miserie umane viste con ferocia e amarezza, anche se qualcuno alla fine rivede la luce… E come Nanni Moretti arriva dall’ultimo festival di Cannes – dove ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura – anche Drive My Car di Ryūsuke Yamaguchi, storia del legame instauratosi tra un regista e attore teatrale neovedovo alle prese con la messinscena di Zio Vanja di Anton Cechov e la giovane autista che la produzione gli impone. Il film richiede tempo (dura poco meno di tre ore) e pazienza, chi ama le storie con molte parole prenda subito posto in sala. Sono usciti anche Il buco di Michelangelo Frammartino, Parsifal di Marco Filiberti, Benvenuti in casa Esposito di Gianluca Ansanelli, Io resto di Michele Aiello, Paw Patron: Il film di Cal Brunker,  Space Jam: New Legends di Malcom D. Lee e Escape Room 2 – Gioco mortale di Adam Robitel.

In sala dal 16 settembre

Settimana con molte uscite di qualità, per i gusti cinematografici di ciascuno, scorriamo assieme il cartellone. Arriva dal Festival di Venezia ed è tratto dall’omonimo romanzo di Frank Herbert Dune di Denis Villeneuve, storia ambientata in un futuro remoto di un giovane che con i genitori si trasferisce sul pianeta Arrakis, laddove cresce una spezia in grado di consentire agli uomini di viaggiare nello spazio e vivere più a lungo, il controllo della quale scatenerà una guerra. Decisamente d’altro genere Supernova di Harry Macqueen con Colin Firth e Stanley Tucci (superlativi) nei panni due uomini, compagni da vent’anni, che intraprendono un viaggio in camper – l’ultimo: Tusker è affetto da demenza senile – attraverso l’Inghilterra per ritrovare luoghi e persone della loro vita. Divergenze, segreti, progetti: il viaggio metterà a dura prova la loro unione emozionando e struggendo il pubblico senza però ricattarlo. Arriva dalla Spagna Il matrimonio di Rosa di Icíar Bollaín, commedia agrodolce di una donna di 45 anni sfruttata da amici e parenti che decide di mollare tutto e tutti e di sposarsi con se stessa, pratica in voga in Giappone. Ritmo, divertimento, un filo di malinconia e un ottimo cast guidato dall’eccellente Candela Peña, regalatevela. Chi infine si lasciò conquistare un anno fa da Sul più bello non si perda Ancora più bello, secondo e non ultimo capitolo – stavolta dietro la macchina da presa c’è Claudio Norza – della storia di Marta, affetta da mucoviscidosi e in attesa di trapianto. L’avevamo lasciata innamorata e riamata dall’inarrivabile bellissimo Arturo, il seguito della storia andate a scoprirlo in sala, ha meno magia ma si fa comunque voler bene … Nei cinema anche Il silenzio grande di Alessandro Gassmann, Il giro del mondo in 80 giorni di Samuel Torneux, Il viaggio del principe di Jean-François Laguionie e Xavier Picard, Il cieco che non voleva vedere Titanic di Teemu Nikki e Spin Time, che fatica la democrazia di Sabina Guzzanti.

 

Dal 16 al 19 settembre, Giardino di Triennale Milano: FUORICINEMA 2021 – I cinque sensi

Torna da domani a domenica 19 settembre Fuoricinema, torna al giardino della Triennale di Milano (eccetto la prima serata, quella di giovedì 16, con l’inaugurazione della sala teatro-cinema Fuoricinema nel Carcere di Bollate, sala realizzata con la raccolta fondi delle edizioni 2018 e 2019 e dedicata ai detenuti ma anche ai cittadini) in fusione con Il tempo della donne. Tema di quest’anno I 5 sensi, per andare alla scoperta del mondo e degli altri, con un’attenzione particolare a temi e personaggi vicini alle donne. Il festival – con la direzione artistica di Cristiana Mainardi, Cristiana Capotondi, Lionello Cerri, Gabriele Salvatores, Gino e Michele e Paolo Baldini – si presenta con la sua formula ormai collaudata: alle 18 vanno in scena gli incontri, alle 21,15 spazio alle proiezioni, tra cui due imperdibili anteprime – È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino (il 17) e Ariaferma di Leonardo Di Costanzo (il 18), entrambe direttamente dal Festival di Venezia, entrambe a pagamento con incasso devoluto a Le donne per donne, per i biglietti spaziocinema.info -.Tra gli ospiti delle conversazioni la regista afghana Sahara Karimi, Marco Bellocchio, Vincenzo Salemme, Ron, Nina Zilli, Uberto Pasolini, Silvio Soldini, Valentina Cervi, le Farfalle azzurre della ginnastica ritmica, e chi non ha ancora visto Fortuna di Nicolangelo Gelormini può recuperarlo domenica 19 alle 21,15 introdotto dal regista. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti (con green pass), per il programma completo e tutte le indicazioni utili (come quelle in caso di pioggia) vi rimando a www.fuoricinema.com

 

Dal 22 al 30 settembre a Milano: LE VIE DEL CINEMA 2021

C’è chi li vede tutti, c’è chi sceglie i titoli che non hanno ancora una data di uscita, c’è chi si organizza da solo e chi invece segue le vie con un gruppo consolidato di amici, sia come sia da mercoledì 22 a giovedì 30 settembre torna l’amato e atteso appuntamento cinematografico d’autunno con le vie del cinema. La manifestazione – promossa da AGIS lombarda in collaborazione con la Biennale di Venezia e le sale cinematografiche di Milano, e organizzata nel rispetto dei protocolli sanitari – porterà a Milano in un arco di nove giornate coinvolgendo molte sale cittadine (bentornato Ariosto e benvenuto Teatro Cinema Maroniti) trentasette film, in anteprima e in lingua originale con sottotitoli, dalla 78. Mostra di Venezia, dal 74° Locarno Film Festival e dal 74° Festival di Cannes. L’elenco dei titoli è in continuo aggiornamento, arrivano dalla laguna Ariaferma, terza regia di Leonardo Di Costanzo con Toni Servillo e Silvio Orlando, e Once Upon A Time In Calcutta di Aditya Vikram Sengupta, mentre da Locarno Film Festival arrivano I giganti di Bonifacio Angius, Petite Solange di Axelle Ropert e L’été l’éternité di Emile Aussel e da Cannes il notevole Drive My Car di Ryūsuke Hamaguchi, The Worst Person In The World di Joachim Trier e Tout s’est bien passé di François Ozon. Ricco il calendario di incontri e presentazioni con registi, attori, giornalisti, esperti e critici, e come sempre le vie del cinema saranno introdotte lunedì 20 settembre alle 18.00 al Cinema Palestrina da Paolo Mereghetti, Daniela Persico e Bruno Fornara (ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria su lombardiaspettacolo.com), la cinecard (da 6 o 12 ingressi) sarà in vendita da venerdì 17 settembre (e i biglietti dalle ore 14.00 di martedì 21), su lombardiaspettacolo.com oltreché il programma in continuo aggiornamento troverete molte altre notizie.