Nella Francia contemporanea un gruppo di persone – che non si conoscono ma che sono lontani parenti – viene convocato da un avvocato: hanno ricevuto in eredità da un’ava vissuta tra Ottocento e Novecento una fatiscente casa di campagna, casa che contiene tra le molte sorprese un dipinto che la ritrae. Prende forma proprio dalla scoperta di quel dipinto il gustoso, leggero, svolazzante anche se a tratti un po’ macchinoso viaggio a spasso nel tempo di I colori del tempo di Cédric Klapisch dove la storia di Adèle (l’antenata, appunto), che giovane giovane lasciò la Normandia per andare in una Parigi (nel pieno dei suoi cambiamenti) a cercare la mamma mai conosciuta, scorre in alternanza alle vite frenetiche dei suoi eredi. Nelle sale da oggi, non lasciatevelo sfuggire.




QUARTIERI TRANQUILLI
