Qualcosa di nuovo, regia di Cristina Comencini

di

locandinaLucia (Paola Cortellesi) è una cantante jazz, ha accantonato gli uomini dopo un matrimonio fallito ed è parecchio bacchettona; Maria (Micaela Ramazzotti) è divorziata con due figli e con gli uomini si dà molto ma proprio molto da fare. Le due – entrambe attorno ai 40, amiche di lunga data, diverse che più diverse per carattere e stili di vita e ugualmente infelici – trovano in un sensibile oltreché bel ragazzo di 19 anni (Eduardo Valdarnini) col quale intrecciano una storia sessuale  – prima l’una all’insaputa dell’altra poi in armoniosa condivisione – il proprio comune denominatore.

Ruoli, relazioni, cambiamenti, tempeste ormonali, identità di generi, famiglia…, in Qualcosa di nuovo – tratto dal testo teatrale La scena – Cristina Comencini fa domande, dà risposte e azzarda conclusioni ma la commedia, per quanto garbata e con due valide interpreti più una bella scoperta, si ripete e fatica a uscire dal già visto e raccontato, il che dispiace molto.

Un pensiero su “Qualcosa di nuovo, regia di Cristina Comencini

  1. pb

    ” Un film antifemminista”
    Mi sbaglierò, ma trovo la pellicola della Comencini non propriamente dalla parte delle donne. Le due protagoniste, signore non più giovani insoddisfatte affettivamente finiscono con l’ accettare un menage a trois con un ragazzo diciannovenne. O forse è la risposta delle donne allo strapotere degli uomini soprattutto quelli potenti da sempre alla caccia di ragazze molto più giovani di loro nell’illusione di dimenticare il passare degli anni. In questi tempi complicati e incerti sentimentalmente tutto può accadere. Nonostante la bravura delle interpreti il film non convince per niente nella sua struttura filosofica- narrativa. Però è solo una questione di opinioni…..

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