New York a febbraio da SILVESTRO

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Oltre a Manhattan, il quartiere da non mancare Brooklyn, terza città d’America dopo Chicago e la stessa New York. Base di artisti, teatranti, studenti e giovani famiglie, squattrinati e creativi, offre un’atmosfera meno stressante di Manhattan ma una vita culturale e una scelta di spettacoli altrettanto interessante, ma a prezzi più convenienti.
Una serata speciale è quella in battello intorno a Manhattan con tanto di orchestra dal vivo e il panorama dello skyline. Anche se in questo periodo il clima non facilita le soste sul ponte.
Immancabile una serata a Broadway per assistere a un musical. Qualche titolo in cartellone: Bonnie & Clyde, Private lives, Sister Act, Billy Elliott, Chicago, Mamma Mia, Il fantasma dell’opera, Evita e la Famiglia Addams.

Tra i più quotati posti per le migliori colazioni della città di quest’inverno, Untitled nel Whitney Museum, la Locanda Verde a Tribeca, il Maialino e Baltahazar a Soho e Peels sulla Bowery.
Per mangiare provare un diner, una delle più antiche istituzioni gastronomiche americane a buon mercato, aperti 24 ore su 24. Come il:
Diner 24 sulla 102 8th Ave e sulla 15th Street. Oppure il Jerry's Diner, al 101 di Prince Street; o ancora Big Daddy's Diner al 239 Park Ave o infine al Corner Shop Diner al 643 della Broadway.
Per mangiare newyorkese doc, da non perdere le bistecche più famose d’America: Peter Luger, sotto il ponte di Williamsburg (preesistente al ponte) aperta dal 1887 (al 178 Broadway)
La stazione centrale, Grand Central, sulla 42th street da dove il primo treno partì per Harlem nel 1831 è diventata punto di ritrovo per appuntamenti, un posto scenografico dove mangiare di tutto dalle ostriche (Oyster bar) alle bistecche (Mich&ælig;l Jordan) e gli hamburger (Shake Shake) dalla colazione (Magnolia Bakery) allo shopping in boutique o negli immancabili Apple store

Musei: oltre agli immancabili Guggenheim, Whitney, Metropolitan, Frick Collection, Neue Galerie, Moma e new Museum, c’è la più alta concentrazione di gallerie d’arte al mondo. Le più accreditate sono nella zona di Chelsea. Le più recenti nel Lower East Side, una volta zona degradata e quindi dai prezzi più abbordabili. Tra le più interessanti: Volta, Salon 94, Edward Tyler Nahem e ovviamente Gagosian, la londinese Lisson Gallery e Gladsone.

Mercatini delle pulci
A Brooklyn ce ne sono tre, a Fort Green, il sabato, a Williamsburg la domenica, e anche al Dekalb market. A Manhattan oltre al famoso Hell’s Kitchen Flea Market (ogni seconda domenica), ci sono l’Antique Garage e il West 25th Street Market a Chelsea. Nel Lower East Side, all’ombra del Seward Park c’è l’Hester Street Fair e sulla Columbus av. il Green Flea.

New entry: la High line, la vecchia linea della metro soprelevata trasformata in pista pedonale a 10 metri da terra nel Meatpacking district, affacciata sull’Hudson,

Altri posti imperdibili: il rinnovato Lincoln Centre nell’Upper West, e due parchi, l’Empire Fulton Ferry Park e il Brooklyn Bridge Park, oltre che l’ex famigerata Bowery ora complet
 

3 pensieri su “New York a febbraio da SILVESTRO

  1. man

    Anch’io come Liquirizia vorrei sapere da Silvestro Serra qual è il periodo migliore per andare a New York e visitare gli USA. Questo sarebbe il prossimo viaggio che mio marito ed io vorremmo fare, programmandolo bene perché non siamo mai stati là. Ci potrebbe aiutare? Grazie.

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