Archivio dell'autore: Ilaria d'Andria

Cinque secondi, un film di Paolo Virzì

Adriano Sereni è un avvocato che a seguito del più terribile dei lutti – per il quale la moglie, reputandolo colpevole, lo ha portato in tribunale – ha deciso di vivere in solitudine totale nelle scuderie di un casale nella campagna toscana. Ma l’esilio a Villa Guelfi verrà disturbato dall’arrivo di una spensierata comunità di giovani intenzionati a prendersi cura dei campi della villa adiacente. Con lo scorrere del tempo la vicinanza dapprima forzata darà una scossa ad Adriano e lo aiuterà a riattaccarsi alla vita e a intraprendere un percorso di redenzione: arriva oggi nei cinema Cinque secondi di Paolo Virzì, un film che affronta tematiche forti – vita, morte, rinascita, natura – con sensibilità e umana comprensione, senza ironia ma non senza qualche dose di leggerezza, convincente Valerio Mastandrea nei panni di un padre piegato dal dolore.

Dracula – L’amore perduto, di Luc Besson

Transilvania, alla fine del XV secolo. Dopo la morte dell’amata moglie il principe Vlad rinnega Dio, ereditando di conseguenza la maledizione di diventare un vampiro. Vagherà nei secoli e sfiderà il destino per cercarla: esce oggi nelle sale Dracula – L’amore perduto di Luc Besson, una struggente storia d’amore ad alto budget, piena di effettoni speciali e parecchio kitsch, bravo Caleb Landry Jones, Matilda De Angelis coi suoi canini prominenti non è da meno ma i precedenti Dracula cinematografici erano altra cosa.

Dall’8 novembre al 6 dicembre Cineteca Milano Arlecchino e altri luoghi: UNO, DUE, TRE… FESTIVAL! – UN MESE DI CINEMA CON I FILM DI PICCOLO GRANDE CINEMA, FILMMAKER, NOIR IN FESTIVAL

Tre già ben rodate, amate e molto seguite rassegne cinematografiche – Piccolo Grande CinemaFilmmaker e Noir In Festival – più una settimana di proiezioni proposta in comune dai tre festival, racchiuse da quest’anno in un solo titolo, quindi in un unico cartellone: è ai nastri di partenza Uno, due, tre … festival! il nuovo progetto ideato per creare una casa comune e un cuore pulsante – Cineteca Milano Arlecchino di via San Pietro all’Orto 9, ma ci sono anche altre sedi – alle tre note manifestazioni che pur conservando ciascuna la propria identità puntano tutte a un cinema indipendente in grado di porsi domande sul mondo circostante. La prima rassegna in calendario (dall’8 al 16 novembre, a Cineteca Milano Arlecchino, Cineteca Milano MIC – Museo Interattivo del Cinema e Cineteca Milano Metropolis di Paderno Dugnano) è Piccolo Grande Cinema e il programma di questa 18° edizione – indirizzata, come le precedenti, alle nuove generazioni – è spalmato in 9 giorni, 10 sezioni e 77 film tra prime, anteprime, proiezioni di classici e momenti in musica, tra i titoli segnaliamo giusto I colori del tempo di Cédric Klapisch, À bras-le-corps di Marie-Elsa Sgualdo e l’edizione restaurata di West and Soda, il lungometraggio del 1965 di Bruno Bozzetto. I programmi degli altri due festival saranno resi noti a breve: Filmmaker (dal 15 al 23 novembre) si concentrerà sulle nuove forme di cinema, su tutti documentario e sperimentale, Noir In Festival (dall’1 al 6 dicembre) proporrà un focus sul Noir in musical. Queste poche righe sono solo un assaggio di quanto accadrà in Cineteca Milano Arlecchino e in altri luoghi a partire dal prossimo 8 novembre, per i calendari completi, per l’elenco degli ospiti, i biglietti (novità: sarà possibile acquistare un abbonamentone che con 45 euro darà la possibilità di partecipare a tutte le proiezioni) e molto altro vi rimando a: www.cinetecamilano.itwww.filmmakerfest.com e www.noirfest.com.

21 ottobre alle 20 al CAM di corso Garibaldi 27 a Milano: Le Farfalle della Giudecca, un documentario di Luigi Giuliano Ceccarelli e Rosa Lina Galantino

Un viaggio di 75 minuti nell’unico carcere femminile – che ha ospitato su indicazione di Papa Francesco un Padiglione della Biennale Arte – dove le detenute, introdotte da Ottavia Piccolo, raccontano cosa hanno provato nel diventare non soltanto guide della Biennale ma anche responsabili di un servizio di lavanderia e di stireria per i migliori alberghi di Venezia, di una sartoria che fa sfilate e veste le madrine del Festival del Cinema, di una cereria artistica, di un reparto di cosmetica e ancora di un orto che vende i suoi prelibati prodotti fuori dal carcere: dopo essere stato proposto in prima nazionale durante la 82. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia sarà presentato (nell’ambito del progetto di Sguardi Altrove Diritti Umani e Lavoro ) martedì 21 ottobre alle ore 20 al CAM di corso Garibaldi 27 a Milano Le Farfalle della Giudecca, il documentario di Luigi Giuliano Ceccarelli e Rosa Lina Galantino, una storia tutta al femminile di coraggio, riscatto e orgoglio. Al termine della proiezione ci sarà poi una conversazione con gli autori, con Diana De Marchi – presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Milano -, con Patrizia Rappazzo – direttrice artistica di Sguardi Altrove Women’s International Film Festival -, e con la giornalista Sabina Berra. L’ingresso è gratuito, per altre informazioni utili: https://sguardialtrovefilmfestival.it/.

Per te, un film di Alessandro Aronadio

Paolo ha 40 anni e ha i primi sintomi di una forma precoce di Alzheimer: tante cose non le ricorda, altre sono destinate ad essere dimenticate e proprio per questo vuole a tutti i costi cogliere e condividere le occasioni che ancora gli restano assieme alla moglie Michela e a Mattia, il figlio di undici anni. Arriva oggi nei cinema Per te, il film che Alessandro Aronadio ha tratto dalla storia vera di Mattia Piccoli, insignito dal Presidente Mattarella nel 2021 del titolo di Alfiere della Repubblica per essersi preso cura del suo papà con amore e dedizione, un’opera che affronta un tema rischioso come la malattia con infinita tenerezza, tanta tanta empatia e una buona dose di ironia, senza ricattare il pubblico né forzare la mano. Bravo Edoardo Leo, anche produttore.

After the hunt – Dopo la caccia, un film di Luca Guadagnino

La vita di Alma Himoff – docente di filosofia a Yale – ha uno scossone quando Hank – suo collega nonché caro amico – viene accusato di molestie da un’ ambiziosa studentessa afroamericana di famiglia molto ricca che le chiede appoggio. In preda ai dubbi Alma finisce col non difendere né accusare nessuno, scoprendo così quanto la verità sia inafferrabile: presentato fuori concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia arriva oggi nelle sale After the hunt – Dopo la caccia di Luca Guadagnino, un film di sicuro coraggioso che parla del politicamente corretto, del dopo Mee Too e di woke – per capirci: argomenti spinosi e divisivi – con dialoghi verbosi, cavillosi, non facili da seguire e dove ci si può perdere, Julia Roberts svetta sul resto del cast, bella la fotografia, un po’ invadente la colonna sonora.

 

Tre ciotole, un film di Isabel Coixet 

Dopo una storia lunga sette anni e dopo aver trascorso assieme una serata come tante altre Antonio – proprietario di un ristorante dove è anche chef – decide di lasciare Marta, insegnante di educazione fisica al liceo. La donna soffre molto della separazione e comincia a nutrirsi poco, male e in modo disordinato. Fino a che, a seguito di una serie di controlli, scoprirà che a monte dell’inappetenza c’è un tumore allo stadio terminale, scoperta che darà a Marta una nuova consapevolezza e che la spronerà a cercare un senso alla sua vita: arriva oggi nelle sale Tre ciotole di Isabel Coixet, riadattamento dall’omonima raccolta di racconti di Michela Murgia, un film dove si parla di tante cose della vita – malattia, abbandono, solitudine, morte, rinascita – , non tutto funziona ma le interpretazioni di Alba Rohrwacher e di Elio Germano sono efficaci.

A Big Bold Beautiful Journey – Un viaggio straordinario, regia di Kogonada

David e Sarah – incontratisi a un matrimonio – si mettono insieme in viaggio imbattendosi in una serie di porte che li condurrà a rivivere dei momenti cruciali del passato di entrambi e che si rivelerà un’occasione di confronto e cambiamento: arriva oggi sugli schermi A Big Bold Beautiful Journey – Un viaggio straordinario di Kogonada, un film in equilibrio tra commedia romantica e fantasy dove però a furia di andare a spasso nel tempo si resta un po’ disorientati. e poi latitano un po’ le emozioni.

La mia amica Eva, un film di Cesc Gay

Durante una breve trasferta a Roma per il suo lavoro di consulente editoriale la cinquantenne Eva sfiora il tradimento con un piacente sceneggiatore argentino. Tornata a Barcellona la donna – ormai intrigata dall’idea di farsi sorprendere da nuove emozioni – decide che il suo matrimonio è arrivato al capolinea e chiede il divorzio. Ma quanto si rivelerà difficile la vita da scapola…: brilla da oggi nelle sale La mia amica Eva di Cesc Gay, una commedia romantica agrodolce, intelligente e garbata che fa riflettere sull’amore e le incertezza dopo i cinquant’anni senza mai tediare, bravissima Nora Navas, e gli altri interpreti non sono da meno.

Together, un film di Michael Shanks

Tim e Millie – lui è un musicista in cerca di successo, lei un’ insegnante – sono una coppia in crisi. Decisi a darsi un’altra possibilità si trasferiscono in un villaggio di campagna in mezzo al nulla. Durante una camminata nei boschi cadono in una buca, laddove trascorreranno la notte ritrovandosi al risveglio uniti da una colla che credono sia muffa: esce oggi Together di Michael Shanks, un sorprendente body horror dove si riflette sui legami di coppia contemporanei e sulle dipendenze.

Il padre dell’anno, un film di Hallie Meyers-Shyer

Quando la moglie lo molla e gli annuncia di essersi ricoverata in una clinica per disintossicarsi dai troppi farmaci assunti il sessantenne Andy – gallerista cui gli affari stanno andando a rotoli – si ritrova a doversi occupare dei due gemelli di nove anni. Per fortuna c’è Grace, la figlia di 36 anni avuta dalla prima moglie, che non vede da tempo, peraltro incinta e inizialmente piena di rancore e livore nei suoi confronti…:esce oggi nelle sale cinematografiche Il padre dell’anno di Hallie Meyers-Shyer, una commedia ben confezionata tutto sommato gradevole e poi vedere Michael Keaton è sempre una festa.

La voce di Hind Rajab, di Kaouther Ben Hania

Gli ultimi momenti di vita di Hind Rajab, una bambina palestinese di poco meno di sei anni in fuga in automobile con alcuni suoi familiari dopo uno dei tanti ordini di evacuazione da Gaza. La macchina fu crivellata dalle pallottole dell’esercito israeliano, e gli occupanti tutti uccisi, ma la piccola Hind ancora viva si attaccò al telefono per chiedere aiuto alla Mezzaluna Rossa di Ramallah. Sarebbero bastati una manciata di minuti per salvarla ma l’ambulanza, in attesa dell’autorizzazione, non arrivò in tempo e il corpo della piccola fu ritrovato dodici giorni dopo quel 29 gennaio 2024. Arriva oggi nelle sale La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, un pugno nello stomaco dalla funzione altamente etica in equilibrio tra finzione e verità – la voce è proprio quella della bambina -.

 

Dal 25 settembre al 1° ottobre 2025 nei cinema: Queen. Rock Montréal, un film diretto da Saul Swimmer

Nel novembre 1981 i Queen tennero a Montréal un concerto interamente registrato su pellicola: arriva nelle sale da giovedì 25 settembre a mercoledì 1 ottobre – restaurato in 4k e audio Dolby Atmos e distribuito da Nexo Studios – Queen. Rock Montreal di Saul Swimmer, un’occasione da non lasciarsi sfuggire per ascoltare dal grande schermo la leggendaria band inglese col carismatico, travolgente ed energico Freddie Mercury. Bohemian Rhapsody, Somebody To Love, Another One Bites The Dust, Under Pressure, We Are the Champions…, si vorrebbe non finisse mai! Per l’elenco delle sale: nexostudios.it

 

Dal 25 settembre al 3 ottobre a Milano e dal 29 settembre al 19 ottobre in altre città lombarde: le vie del cinema 2025 – i film dai festival internazionali

C’è chi non se ne perde nemmeno uno, c’è chi sceglie i titoli che non hanno ancora una data di uscita, c’è chi si organizza da solo, c’è chi invece segue le vie con un gruppo di amici, di solito gli stessi…, sia come sia da giovedì 25 settembre a venerdì 3 ottobre a Milano e dal 29 settembre al 19 ottobre in altre città della Lombardia (Bergamo, Brescia, Melzo e Varese) ritorna l’atteso appuntamento cinematografico d’inizio autunno con le vie del cinema, la manifestazione – giunta all’edizione numero 46 – dedicata ai festival internazionali e promossa da AGIS lombarda con Fondazione La Biennale di Venezia, in collaborazione con le sale cinematografiche di Milano e della Lombardia. Il programma comprende 28 film dall’ 82° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia più alcuni titoli dal 78° Festival di Cannes e dal 75° Festival Internazionale del Cinema di Berlino cui vanno aggiunti il film vincitore dell’ultima edizione di Milano Film Fest e i cortometraggi premiati alla ventesima edizione di Cortinametraggio, tra le pellicole in Concorso a Venezia ci saranno il Leone d’Oro Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania nonché i vincitori della Coppa Volpi per la Miglior Attrice Xin Zhilei The Sun Rises on Us All di Cai Shangjun e del Premio per la Migliore Sceneggiatura À pied d’oeuvre di Valérie Donzelli, l’elenco è però ancora lungo con anche alcune proposte da Fuori Concorso, Orizzonti, Giornate degli Autori e Notti Veneziane. Passando agli altri festival arrivano da Cannes Jeunes mères di Jean-Pierre e Luc Dardenne (Premio per la Migliore Sceneggiatura) e Two Prosecutors di Sergei Loznitsa mentre da Berlino arriva Kontinental ’25 di Radu Jude (Orso d’Argento per la Migliore Sceneggiatura), in programma inoltre Aimer perdre di Harpo e Lenny Guit, Premio per il Migliore Lungometraggio a Milano Film Fest. Ricco come tutti gli anni il calendario degli incontri e delle presentazioni con registi, attori, giornalisti, esperti, sono previste anche delle passeggiate cinematografiche a cura di Marta Perego e anche quest’edizione delle vie del cinema sarà introdotta da Paolo Mereghetti e Bruno Fornara lunedì 22 settembre alle 18.00 presso l’Eliseo Multisala di via Torino 64 (l’ingresso è libero fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria al numero 02 67397820 fino alle 17.00 del 19 settembre, garantito il servizio interpretariato LIS). Per il programma, le modalità di partecipazione e altre informazioni utili vi rimando a lombardiaspettacolo.com

 

 

 

 

 

 

 

 

Si rinnova infine la pluriennale collaborazione con la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti: durante la rassegna verranno proiettati tre spot realizzati dagli studenti del 3° anno del corso di Arte e Tecnologia del Cinema e dell’Audiovisivo nell’ambito di Cambiamenti climatici? Mettiamoci tutta la nostra energia, campagna di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici e l’inquinamento alimentare ideata dalla Scuola in partnership con Legambiente.

 

Novità è la collaborazione con Skychildren, Fondazione che aiuta i bambini più svantaggiati a Calcutta e in altre zone dell’India. Skychildren ha preparato per le vie del cinema una clip che sarà presentata in sala prima di alcune proiezioni. 

 

Per assistere alle proiezioni sono disponibili le Cinecard da 6 e 12 ingressi al costo rispettivamente di 36€ e 48€ in prevendita su leviedelcinema.lombardiaspettacolo.com dalle ore 14.00 di oggi, venerdì 19 settembre, e i singoli biglietti al costo di 9€ in prevendita, sempre sul sito dedicato, dalle ore 14.00 di martedì 23 settembre. Per le vie del cinema in Lombardia, i biglietti saranno in vendita online sui siti web e alle casse dei cinema.

 

Anche per il 2025 le vie del cinema aderisce a Cinema in festa – l’iniziativa promossa da ANICA, ANEC e Fondazione David di Donatello in collaborazione con il Ministero della Cultura, nell’ambito di Cinema Revolution – Che Spettacolo l’Estate! – che coinvolge oltre duemila schermi su tutto il territorio nazionale permettendo al pubblico di accedere alle sale dal 21 al 25 settembre a 3,50€. Per la sola giornata di giovedì 25 settembre gli spettatori potranno sia utilizzare le cinecard online che acquistare, online e alle casse dei cinema, i singoli biglietti a tariffa agevolata.

 

le vie del cinema è promossa da AGIS lombarda con il sostegno di MIC-Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Lombardia e Comune di Milano, in collaborazione con Fondazione La Biennale di Venezia e Corriere della Sera. Si ringraziano Cortinametraggio, LongTake, MYmovies.it, ViviMilano, le sale cinematografiche e le case di distribuzione. La manifestazione è all’interno del palinsesto Milano è Viva del Comune di Milano e nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.

L’immagine del poster 2025 è stata realizzata dall’artista visiva Florence Di Benedetto.

 

GLI INCONTRI

 

Sabato 20 settembre | ore 10.00 – 13.30 | Beltrade, Palestrina, Arcobaleno Filmcenter, Plinius Multisala, Colosseo Multisala

FLÂNEUSE PER IL CINEMA#1. Passeggiata cinematografica con Marta Perego.

 

Lunedì 22 settembre | ore 18.00 | Eliseo Multisala – Sala Scorsese

Paolo Mereghetti e Bruno Fornara presentano i film in programma, con interpretariato LIS.

Sotto le nuvole, regia di Gianfranco Rosi

Il centralino dei Vigili del Fuoco subissato di telefonate di chi ha sentito una o più scosse di terremoto e oltreché conforto vorrebbe informazioni precise sugli orari e le magnitudo delle prossime, i cunicoli attraversati dai tombaroli, gli esperti alle prese coi reperti conservati sotto i musei, gli archeologi giapponesi, i marinai siriani che lavorano sui cargo che trasportano il grano da Odessa a Napoli…, c’è questo e c’è altro ancora in Sotto le nuvole, il documentario di Gianfranco Rosi – vincitore del Premio speciale della Giuria all’ultima Mostra del Cinema di Venezia – che racconta e connette, tenendosi lontano da luoghi comuni e in un elegante e sofisticato bianco e nero, l’umanità e la profondità di Napoli. Nei cinema da oggi.

Honey Don’t!, un film di Ethan Coen

Honey, detective di una cittadina della California, sta indagando su alcuni omicidi in qualche modo collegati a una setta religiosa al cui vertice c’è padre Dean, un tipo decisamente privo di inibizioni…: arriva oggi nelle sale Honey Don’t di Ethan Coen, un film in equilibrio tra commedia e thriller sgangherato ed eccessivo ma divertente, veloce e con una molto brava Margaret Qualley. Detto questo i fratelli Coen in coppia erano un’altra cosa.

 

Lo spartito della vita, un film di Matthias Glasner

Gerd, affetto da demenza senile, è sempre più ingestibile. Ma anche la moglie Lissy non se la passa bene e comincia a mostrare segni di fragilità. Hanno due figli, Tom ed Ellen, entrambi con vite complesse: lui, direttore d’orchestra, ha problemi sia nel lavoro che nella vita affettiva e lei, che lavora in uno studio dentistico, ha una vita privata parecchio complicata nonché una dipendenza dall’alcool. Arriva oggi nelle sale Lo spartito della vita di Matthias Glasner, un film fluviale (dura quasi tre ore) di matrice autobiografica sulla famiglia contemporanea cupo e cinico ma non privo di humour.

Downton Abbey – Il Gran Finale, regia di Simon Curtis

Anni trenta del secolo scorso. Lady Mary, cui spetterebbero le sorti di Downton Abbey e dei Grantham tutti, ha appena divorziato dal marito: scandalo! Durante un ricevimento dove ci sono anche i reali viene invitata ad andarsene…: inizia più o meno da qui Downton Abbey – Il Gran Finale diretto da Simon Curtis e scritto da Julian Fellowes, terzo film che fa seguito alle amate cinque stagioni televisive e che delizierà gli appassionati delle vicende degli abitanti del magnifico maniero inglese. Arrivi, partenze, cambiamenti, avvicendamenti e imbrogli, messi in scena in modo sontuoso e con costumi meravigliosi, e alla fine della visione serpeggia già un po’ di nostalgia.