5 novembre all’Anteo Palazzo del Cinema: anteprima di Gustavo Salmerón, Muchos hijos, un mono y un castillo

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L’attore spagnolo Gustavo Salmerón si mette dietro alla telecamera per filmare i comportamenti bizzarri della sua mamma, una donna che aveva tre sogni: di fare molti figli, di avere una scimmia e di vivere in un castello: sarà Muchos hijos, un mono y un castillo, film spagnolo vincitore del Premio Goya per il miglior documentario del 2017, prodotto e diretto da Gustavo Salmerón e interpretato da sua madre Julita, il film scelto per la seconda serata del Festival del Cinema Spagnolo in calendario martedì 5 novembre alle 21.30 all’Anteo Palazzo del Cinema, il regista sarà presente alla proiezione per introdurre il film al pubblico, la proiezione è in lingua originale con sottotitoli in italiano, per i biglietti, per conoscere i prossimi due titoli del Festival e altre notizie www.spaziocinema.info.

2 pensieri su “5 novembre all’Anteo Palazzo del Cinema: anteprima di Gustavo Salmerón, Muchos hijos, un mono y un castillo

  1. Grazia Maria

    Buon dì.Gentilmente si potrebbe avere un vostro aiutino?Una mail non so ,a Roma forse ,del signor regista Salmeron Gustavo?Non sono affatto tecnologica. Al momento vivo a Catania.Questa estate ho avuto la grande e immensa gioia di gustare lo spettacolare lungometraggio(ero andata ad occhi chiusi.Amo tanto il cinema spagnolo oltre a quello francese ma non solo ) del solare artista spagnolo,lento umile,colorato Gustavo Salmeron(arena argentina ct fine luglio), a cui ho avuto anche il piacere di porgli la domanda: quale ,fra tanti registi, lo avesse influenzato negli anni e lui, entusiasta,mi ha risposto con la luce negli occhi : il grande Federico Fellini !! Ricordo di avere
    assaporato ogni singolo attimo,respiro,sguardo del tutto.

    Della signora Salmeron,la giunonica ,tostissima ,autoironica madre del regista e il silente,paziente padre ,colonna portante della famiglia Salmeron e la dispettosissima scimmia e di aver “sorriso ” e “riso” a crepapelle sulla storia inverosimile della famiglia tutta ,dei fratelli,della bellezza della sorella(la crissssii) dei nipotini ….espressioni basite ,esterefatte nel cercare ,disperati ,le “ossa”, per riportare “pace” e “bene” a queste e a loro tutti ,li dentro al castello.Mi son rivista in tante cattive ,vitali abitudini, pensieri, riflessioni,gesti incomprensibili e chissenefrega hahaha{il presepe tutto l’anno,innaffiato in estate hahahaha ma cento volte vitaaaa)
    .Conservare il ricordo passato,inutile,superfluo.il non riuscire a disfarsene …e tantissime cose in comune con la mia famiglia vissute però talvolta con meno leggerezza purtroppo). Il lungometraggio è spettacolare per la sua singolare semplicità.Per aver riportato in chiave grottesca e tragicomica il “Quotidiano” ….in tanti lo han fatto , è vero,come tutto è già stato detto ed è trito e ritrito ma nel suo sguardo , nell’occhio di Gustavo alla “MODI’ ” , nella sua fotografia interiore, solo solo per essermi ritrovata anche per pochi nanosecondi che riempiono una vita ,rispecchiata nell’essenza
    olfattiva dell’anima, nell’amore incondizionato della Madre…. Potenza della NATURA” ,in quella sua risata liberatoria senza tempo….nel tempo,ecco,per questo e molto altro ancora reputo il regista Gustavo Salmeron GENIALE!!!!!Desidererei tanto mi aiutaste ad avere una sua mail li a Roma o non saprei. Grazia Maria ringrazia di ❤️.Sereno buon lavoro.Pace e bene.

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    1. Ilaria d'Andria Autore articolo

      Gentilissima Grazia Maria, ha provato a contattare l’ufficio stampa del Festival oppure stesso del film?
      Provi, e poi ci faccia sapere.
      Non ho visto il film, spero di recuperare.
      Un saluto e continui a seguirci.

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