Milano Fashion Week: è nata una stella

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altro che blogger, oggi ho conosciuto la vera outsider del fashion system: mia madre. questa la cronaca concitata, un liveblogging senza blog (c'è qualcosa di più avanti?) di qualche ora fa a milano, dove la moda si è presa la strada. ho scritto presa. ecco, bisogna leggere in fretta: "C'era uno coi pantaloni grigi e neri alla caviglia, giacca un po' blusàn…
, grigia e nera, a pois, poi aveva una fascia, una cinta, non sulla vita, sui fianchi, di plastica trasparente (la cintura n.d.r.), poi aveva una maschera, una maschera da topo, di plastica, nooon per andare al mare, forse non era una maschera. (pausa) comunque lui sembrava un orientale, era piccolo di statura. poi c'era una con tacco 24. accidenti quella non l'ho vista bene, che aveva, perchè l'ho vista da dietro, che aveva dei pantaloni sotto, un accenno di pantaloni e sopra un un un una tunica, però stretta, e poi aveva come un collare, forse. Poi ce n'era una che sembrava una domestica, che aveva una gonna bianca spaccata, con lo spacco sopra, una camicetta, una bluuuuus celeste, ma proprio brùtta. un miliardo di fotografi, tutti stranieri, moltissimi giapponesi. poi c'era questa teoria di mercedes nere col vetro oscurato da dove scendevano persone. la wintour, quella l'ho riconosciuta. e poi c'erano i milanesi, veri, affacciati alla finestra, ma come sono i milanesi: senza commenti. poi altri tacchi 24, con i calzoncini con queste gambe grosssse, ciccione, con sopra una camicia, i portinai erano molto incuriositi. questa cosa che hanno tutti il tacco 24 mi fa molta impressione".

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