E’ una «spesa» destinata a famiglie in difficoltà indicate dai Laboratori di Quartiere del Comune di Milano o dalle parrocchie. Questi nuclei o single in condizioni di fragilità vengono individuati nella «zona grigia» dove si trovano le persone che, per motivi diversi, non sono raggiunte o non si rivolgono alla rete dell’assistenza. Enel offre la disponibilità dei suoi dipendenti impegnati nel volontariato aziendale, il magazzino ed il trasposto della spesa con auto elettriche.


L’obiettivo del progetto «Quartieri in quota. La montagna fa scuola» è contribuire a formare i ragazzi delle scuole milanesi anche attraverso la conoscenza della montagna e dei suoi valori (rispetto delle persone e dell’ambiente, senso di squadra, fiducia nelle proprie capacità, significato delle regole). I


Quartieri Tranquilli è a fianco della Fondazione Buzzi, impegnata nel sostenere il più antico degli 11 ospedali pediatrici italiani, il Vittore Buzzi, che vuole trasformare l’ospedale dei bambini in un hub pediatrico, un centro di eccellenza dove la specializzazione delle cure andrà di pari passo con l’accoglienza e l’attenzione ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. Continua così la collaborazione con una storica istituzione della sanità milanese, già collaudata con la musica diffusa all’ingresso e nel reparto rianimazione.


«I dottori ti ascoltano» è l’iniziativa partita Brera nei locali dell’Università della Terza età presso la parrocchia di San Marco, con diversi specialisti a disposizione degli ospiti dell’accoglienza e dei cittadini. Un progetto che ha avuto un enorme successo e si vuole perciò allargare ad altri quartieri.


Promosso da QT con il sostegno di Fondazione Cariplo, questo premio, rivolto ai giovani delle scuole di giornalismo delle università milanesi, promuove lo studio e la sempre maggiore conoscenza dell’area metropolitana, dei suoi continui e rapidi mutamenti e del ruolo che ciascuna realtà di quartiere svolge nello sviluppo dell’intera città. La seconda edizione ha avuto come tema «Il quartiere Adriano, la rinascita possibile» è dedicato a Giovanna Cavazzoni, fondatrice del VIDAS, scomparsa nel 2016. Con la terza edizione, il premio si rinnova e si orienta al mondo del volontariato milanese. La prossima edizione, infatti, premierà le migliori attività che si sono espresse sul territorio cittadino.