Intervista a Antonella, maestra d’arte a San Vittore, che ha contribuito alla realizzazione di un mural nel carcere.

Come nasce l’idea di effettuare un laboratorio d’arte proprio nella sezione femminile di San Vittore?Mi ricordo che Licia (ndr) mi aveva detto che c’era un gruppo di donne che voleva fare dei bigliettini d’auguri per bambini. Così ho pensato di dare la mia disponibilità, non per bigliettini, ma per realizzare qualcosa di artistico.


Questo articolo è tratto dal “Oltre gli Occhi”, il giornale del reparto femminile di San Vittore dove le detenute si raccontano, parlano di sé, delle loro speranze, del loro presente, del loro “futuro”. Renata Discacciati è la coordinatrice editoriale del progetto e Simona Salta, la direttrice responsabile.


di Martina Al mattino l’odore del caffè della “vicina”. All’ora del pranzo l’odore del cibo sul carrello del vitto… …pasta, patate, carne, carne, patate e pasta. Al pomeriggio l’odore delle sigarette che invade l’aria. All’ora della cena l’odore del cibo …