Archivio dell'autore: Ilaria d'Andria

Dal 19 settembre, c/o Centro Sarca di Sesto San Giovanni: Notorious Cinemas

skyline5.536 mq per un totale di 10 sale – di cui una con tecnologia IMAX – tutte dotate di poltrone di ultima generazione con schienale reclinabile e poggiapiedi comandati elettronicamente, e molte aree relax dove sostare e rilassarsi, il tutto utilizzando materiali a basso impatto ambientale in nome dell’eco-sostenibilità: subentrata nella gestione dell’ex Skyline dallo scorso 1° marzo, giovedì 19 settembre, dopo una serie di lavori eseguiti nel periodo estivo, Notorious Cinemas Srl ha inaugurato al Centro Sarca (via Milanese, Sesto San Giovanni) il primo Multiplex a brand Notorious Cinemas – The experience, adesso non ci resta che consultare la programmazione – per tutti i gusti, con eventi speciali, flim d’essai e rassegne -, scegliere il nostro film su https://www.notoriouscinemas.it e andare a scoprire questo nuovo modo di vivere una sala cinematografica.

 

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Per la riqualificazione dell’intera struttura si è data enorme importanza                             all’eco-sostenibilità scegliendo sempre i materiali a più basso impatto ambientale.

La stessa attenzione è stata messa nell’individuare i migliori partner food & beverage per una proposta varia ed healty-oriented volta a soddisfare le richieste dei clienti più esigenti,

Selfie di famiglia, di Lisa Azuelos

selfie-di-famiglia_jpg_200x0_crop_q85Mamma single di tre figli, l’ex marito si è rifatto una vita altrove, Héloïse si divide tra il suo ristorante e la famiglia, concedendosi di tanto in tanto qualche avventura sentimentale. Quando Jade, la piccola di casa con la quale peraltro ha maggiore complicità, sta per partire per il Canada per continuare gli studi, Heloïse decide di prepararsi al distacco filmando con il cellulare frammenti di vita quotidiana. Lo scorrere inesorabile e inarrestabile del tempo, la voglia di ogni genitore di tenere con sé un figlio e al contempo di farlo andare lontano da sé: pesca dal suo vissuto Lisa Azuelos per Selfie di famiglia, una commedia lieve e delicata che racconta una storia semplice semplice e vera che entra nel cuore e dentro la quale di sicuro molti genitori potranno riconoscersi.

Il colpo del cane, regia di Fulvio Risuleo

500pxRana e Marti, due ragazze in bolletta perenne, si improvvisano dog sitter del bulldog francese di una signora altolocata. Il primo giorno di lavoro Ugo viene rubato da un bizzarro veterinaio, del quale conosceremo tutta la storia, a partire dalle origini. Racconta una storia di precarietà e disperazione Il colpo del cane di Fabio Risuleo, un film con le sue debolezze e le sue imperfezioni ma coraggioso, diverso da tante commedie in circolazione, con una sua personalità e con tre perdenti – Silvia D’Amico, Daphne Scoccia, Edoardo Pesce: ma che bravi – ai quali ci si affeziona e le cui sorti, assieme a quella di Ugo, ci tengono incollati alla poltrona fino alla fine.

Dal 25 settembre al 28 settembre al MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA: CARLO DELLE PIANE E PUPI AVATI – UN’AMICIZIA CINEMATOGRAFICA

carlodellepianeDa Tutti defunti… tranne i morti a La rivincita di Natale passando per Festa di laurea, Una gita scolastica, Regalo di Natale, La via degli angeli: appuntamento da mercoledì 25 a sabato 28 settembre al MIC- Museo Interattivo del Cinema (viale Fulvio Testi 121) con Carlo Delle Piane e Pupi Avati – Un’amicizia cinematografica, un omaggio a Carlo Delle Piane, scomparso poche settimane fa, con sei film realizzati per il regista e prima di tutto l’amico che nel 1977, con Tutti defunti… tranne i morti, diede una svolta all’attore fino ad allora caratterista nelle commedie brillanti a fianco a Totò e Alberto Sordi, tirandone fuori il talento e consacrandolo come grande interprete. Per il calendario e altre notizie: www.cinetecamilano.it.

 

Dal 19 al 22 settembre a Crema: 29/esima edizione INVIDEO – Mostra internazionale di video d’arte e cinema oltre

UnknownSi parte alle 21 con la presentazione di The Divine Way, una vertiginosa discesa architettonica ispirata alla Commedia di Dante, un’opera a cura dell’artista Ilaria Di Carlo, in arrivo da Berlino; si prosegue alle 21.30 con Eccentriche visioni: gli universi animati di Rino Stefano Tagliafierro, uno dei più interessanti autori dello scenario italiano, presente con una sua personale con straordinarie animazioni dal mondo dell’arte, dell’immaginario figurativo e video musicali; si finisce, alle 22.30, con la proiezione di alcuni titoli della Selezione Internazionale: ecco il programma della prima giornata della 29/esima edizione di Invideo – Mostra internazionale di video d’arte e cinema oltre, la storica manifestazione dedicata alla produzione video sperimentale contemporanea e alle nuove tecnologie che quest’anno anticipa le date, da giovedì 19 a domenica 22 settembre, e soprattutto trasloca, da Milano a Crema, nel Museo civico di Crema e del Cremasco, situato all’interno del suggestivo Centro Culturale Sant’Agostino, che già lo scorso anno ha ospitato la prima edizione di “Close Up” e che assieme ad altre meraviglie cittadine stravale una trasferta nella bella cittadina nel cuore della Pianura Padana a sessanta chilometri da Milano laddove peraltro è stato girato Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino. Invideo – codiretto da Romano Fattorossi e Sandra Lischi e organizzato insieme al festival Close Up – Festival Internazionale di circo contemporaneo, danza e video col quale Invideo condividerà luoghi e tempi – riserva alcuni eventi speciali, come concerti, proiezioni, performance e presentazioni di opere in anteprima (tra quelli da non perdere c’è, domenica 22 settembre alle 23.15, MOON CCTV, una performance videomusicale dell’artista cileno Matias Guerra per i cinquant’anni dall’allunaggio), oltreché l’abituale selezione ufficiale, che includerà opere audiovisive provenienti da paesi europei ed extraeuropei, tra i quali la Bolivia e l’Indonesia e affronterà argomenti quali trasformazioni urbane, tematiche sociali, esplorazioni architettoniche, ma anche pitture in movimento, poesia visiva, nuove formule documentarie, narrazioni animate, lavori musicali, rivisitazioni cinematografiche, coreografie iperboliche. Insomma, il menu dei quattro giorni è corposo e stuzzicante e quanto sopra è giusto un assaggio, per il calendario completo degli appuntamenti vi rimando a www.mostrainvideo.com

 

 

Dal 19 settembre: Antropocene – L’epoca umana

Image_001Dopo una grande accoglienza di pubblico e di critica in occasione delle anteprime estive andate esaurite in tutt’Italia, finalmente giovedì 19 settembre arriva nelle sale Antropocene – L’epoca umana, terzo capitolo di una trilogia iniziata nel 2009 con Manufactured landscape e proseguita nel 2013 con Watermark. Frutto della lunga collaborazione tra il fotografo di fama mondiale Edward Burtynsky e i registi pluripremiati Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier il documentario, che ha vinto il Premio del pubblico all’ultima edizione del Festival CinemAmbiente e che è sostenuto dalle più importanti associazioni per la difesa dell’ambiente, nazionali e non, testimonia i cambiamenti impressi dall’uomo sulla Terra nonché gli effetti delle attività umane sui processi naturali miscelando arte, cinema, realtà virtuale e ricerca scientifica. La voce narrante della versione originale è del Premio Oscar Alicia Vikander, la versione italiana, distribuita da Fondazione Stensen e Valmy, si avvale di quella dell’attrice Alba Rohrwacher.

P.S. Giovedì 19 settembre alle 21.15 Marco Grasso, Professore Associato di Geografia politica presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, e domenica 22 settembre alle ore 17 Frank Raes, esperto in climatologia e Direttore del Museo delle Tecnologie dell’Antropocene, presenteranno il film a Il Cinemino di Milano in via Seneca 6.

28 e 29 settembre ai Frigoriferi Milanesi: 3/a edizione di CinemArcord

UnknownUn viaggio nel cinema di genere, italiano e internazionale, in un percorso della settima arte, con una mostra permanente composta da decine di espositori che riempiranno gli spazi di locandine, manifesti, autografi, colonne sonore, libri, riviste, action figures, dvd, vhs da collezione più una sala incontri con presentazioni di libri, ospiti e proiezioni: appassionati di cinema, tenetevi liberi l’ultimo fine settimana di settembre, sabato 28 e domenica 29 ai Frigoriferi Milanesi (in via Piranesi 10) si terrà infatti la terza edizione di CinemArcord, la manifestazione, organizzata da BloodBuster, negozio e casa editrice specializzata in cinema di genere, Bietti Editore, Nocturno, e con il sostegno di Tempocasa, dedicata al collezionismo cinematografico e all’editoria specializzata. Nella sala incontri si svolgeranno una serie di eventi con editori specializzati, critici cinematografici, attori e registi, associazioni e scuole di cinema, inoltre molti piccoli editori specializzati in cinema presenteranno pubblicazioni e libri in prima nazionale. L’elenco degli ospiti è lungo lungo, citiamo giusto Pupi Avati, Enrico Vanzina, Sergio Stivaletti, Neri Parenti e Maurizio Nichetti, come lungo è l’elenco degli appuntamenti, ci saranno gli omaggi ai 20 anni di Bloodbuster con la presentazione del volume Dizionario Stracult della commedia sexy di Marco Giusti, ai 25 anni di Nocturno con Davide Pulici e Manlio Gomarasci, ideatori della rivista, e ai 10 anni di Bietti Heterotopia, la collana di cinema della casa editrice milanese, spazio poi alla colonne sonore con alcuni editori indipendenti presenti e con un set live acustico dei fratelli La Bionda, autori delle colonne sonore per Bud Spencer & Terence Hill, e alle due mostre Sergio Martino 2019: dopo la caduta di New York e La commedia sexy anni ’70 e ’80 nei manifesti di Enzo Sciotti. Tutto gratuito, per il calendario completo e altre notizie utili www.cinemarcord.it

22 settembre all’Anteo Palazzo del Cinema: Moondust – VR experience 360

content_moondust-sitoCosa hanno provato gli astronauti Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins una volta rimesso piede sulla Terra? Che segno ha lasciato dentro di loro l’esperienza lunare e la sua conclusione? Non tutti sanno che una volta tornati sulla terra, per timore del contatto con microorganismi patogeni sconosciuti, gli astronauti dell’Apollo 11 furono messi in quarantena, in attesa degli accertamenti necessari. Durante quei 25 giorni gli astronauti si trovarono divisi tra due mondi: al di là del vetro dell’oblò dell’air stream (il veicolo dove si svolse la prima fase della quarantena) l’umanità li attende trepidante e li saluta e ci sono quindi le aspettative, le questioni irrisolte, il futuro; dalla parte opposta il ricordo della Luna è forte e vivo e pertanto alterato, e pensieri più intimi si mescolano ai loro compiti sulla Luna. Pensieri più intimi che trovano spazio in MOONDUST, l’installazione interattiva e VR experience dove il pubblico è invitato a esplorare e a vivere tre percorsi narrativi diversi, riguardanti le paure e le certezze che accompagnarono l’esperienza lunare dei tre astronauti. L’installazione, creata a cinquant’anni dallo sbarco sulla luna dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e presentata lo scorso giugno, torna domenica 22 settembre dalle 10.30 alle 17.00 nella Sala Ciak dell’Anteo Palazzo del Cinema, l’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti scrivendo (da martedì 17 a giovedì 19 settembre) a info@agislombarda.it, l’esperienza dura 15 minuti circa.

 

23 settembre al Cineforum del Circolo: LA TARTARUGA ROSSA di Michaël Dudok de Wit

Locandina TartarugaSolo in un’isola deserta circondato da granchi e uccelli, un uomo cerca disperatamente di tornare sulla terraferma ma i continui tentativi vengono ostacolati da una grande e particolare tartaruga rossa che gli cambierà la vita: sarà La tartaruga rossa di Michaël Dudok De Wit, un gioiello d’animazione che parla e interroga sul senso dell’esistenza senza parole e soltanto col potere di immagini poetiche e bellissime sottolineate dalle musiche di Laurent Perez del Mar, il film scelto per la serata inaugurale della nuova stagione cinematografica del Cineforum del Circolo (viale Monza 140) appuntamento lunedì 23 settembre alle 21, l’ingresso costa 3€, per altre informazioni www.cineforumdelcircolo.it

Dal 16 al 18 settembre: Van Gogh e il Giappone, di David Bickerstaff

imagesNon era mai stato in Giappone Van Gogh, epperò l’arte e la cultura di quella terra lontana e diversa lo attraevano molto, così tanto da far nascere dentro il suo animo un sogno giapponese: ci sono il Giappone nonché le bellezze della Provenza e i capolavori della mostra del 2018 al Van Gogh Museum di Amsterdam al centro del nuovo suggestivo trascinante viaggio al cinema che inaugura la nuova stagione della Grande Arte al Cinema di Nexo Digital, appuntamento da lunedì 16 a mercoledì 18 settembre con Van Gogh e il Giappone, il docufilm diretto da David Bickerstaff che attraverso le lettere dell’artista e le testimonianze dei suoi contemporanei ci fa conoscere il legame tra il genio olandese e l’arte giapponese e l’influenza del japonisme sulla sua arte. Per l’elenco delle sale e per acquistare i biglietti www.nexodigital.it.

Dal 14 al 22 settembre: Milano Bike City/Cinema

locandinaMILANO-BIKE-CITY-2019-640x910Incontri, contest, mostre, pedalate, workshop, ovviamente cinema e altro ancora: torna da domani fino al 22 settembre per il secondo anno Milano Bike City, la manifestazione dedicata alla bicicletta, ricchissimo il programma, più di cento gli eventi in calendario, che abbraccia il capoluogo lombardo in tutti i suoi angoli, da quelli centrali a quelli periferici. Gli appassionati di cinema non si perdano al Cinemino di via Seneca 6 (sabato 14 alle ore 12.10, domenica 15 alle ore 13.35, il 16 alle 14.20 e il 17 alle 14.10) la proiezione di Ladri di biciclette di Vittorio De Sica nell’edizione restaurata dalla Cineteca di Bologna nonché (il 14 alle 13.50, il 15 alle 12.25) Il colore della fatica – Il Giro, l’Italia e gli italiani in bicicletta negli archivi dell’Istituto Luce, il documentario di Andrea Gropplero di Troppenburg sulla sempre attesa e molto amata gara italiana che si rinnova di anno in anno dal 1909. Per il programma completo di Milano Bike City con tutte le indicazioni utili www.milanobikecity.it.

Dal 13 settembre al 13 ottobre alla Fondazione Stelline: SPOLVERO, IL CENACOLO RIVELATO

spolvero-std-opening_ritSi inserisce nell’ambito delle iniziative per celebrare i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci Spolvero, il Cenacolo rivelato, l’installazione vincitrice di Milano da Vinci, un concorso lanciato nel dicembre del 2018 per premiare le migliori idee di giovani creativi al di sotto di 35 anni in grado di raccontare coi molti nuovi mezzi a disposizione lo spirito innovatore di Leonardo da Vinci, i vincitori sono stati peraltro supportati dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, partner del concorso. Spolvero, il Cenacolo rivelato, pensato per relazionare visitatori ipovedenti, non vedenti e vedenti e realizzato dall’artista Lucrezia Zaffarano, dal grafico Matteo Carbonara e dal film maker Andrea Sartori in omaggio all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, vi aspetta alla Fondazione Stelline (corso Magenta 61) da oggi fino a domenica 13 ottobre (l’ingresso è gratuito), intanto, per saperne di più, vi rimando a www.stelline.it.

 

La vita invisibile di Euridice Gusmão, di Karim Aïnouz

locandinaRacconta la storia di due sorelle di buona famiglia molto unite (Dilla Stockler e Carol Duarte: superlative) costrette dagli ipocriti genitori a separarsi per tutta la vita nella Rio de Janeiro degli anni Cinquanta La vita invisibile di Euridice Gusmão, il bellissimo, disperato e doloroso film di Karim Aïnouz, premiato a Un Certain Regard al Festival di Cannes 2019, che attraverso la storia di due destini segnati da bugie, segreti, sogni e inganni fotografa la Storia di un paese dominato dalla cultura maschilista. Dura tanto ma sono 139 minuti, in equilibrio tra film d’autore e melodramma, generosi, fluidi, intensi, crudi, colorati, dentro i quali ci si immerge partecipando, senza annoiarsi mai.

Tutta un’altra vita, di Marco Pondi

locandinaDopo aver lasciato all’aeroporto due ricconi in partenza per una settimana alle Maldive, un tassista frustrato, alla perenne ricerca dei numeri giusti all’Enalotto, ritrova nei sedili posteriori le chiavi di casa della coppia. Detto fatto Gianni realizza quanto fino ad allora desiderato: si impadronisce per sette giorni della villa da sogno immedesimandosi in chi vi abita, ma oltre che coi lussi e gli agi dovrà fare i conti anche con l’amore, del resto, si sa, da cosa nasce cosa… Ennesima variazione dello scambio di identità e equivoci connessi, Tutta un’altra vita di Marco Pondi è una molto tutto sommato godibile commedia popolare, senza grandi guizzi, con troppe lungaggini e abbastanza prevedibile eccetto che nel finale, se la cavano Paola Minaccioni e Enrico Brignano.

Strange But True, di Rowan Athale

StrangeButTrue_schedafilm_noLaLaA cinque anni di distanza dalla morte di Ronnie la giovane Melissa si presenta a casa di Charlene e Philip, rispettivamente mamma e fratello del defunto, per un lieto annuncio: non essendo stata da allora con altri uomini il padre del bimbo che porta in grembo è proprio Ronnie. Un miracolo, o cosa sennò? Sarà l’inizio di un incubo, sarà anche un modo per ritrovarsi… Parte come un dramma familiare Strange But True, poi cambia più volte genere, in ogni modo dopo segreti, rivelazioni e un colpo di scena si arriva al purtroppo banale quadretto finale senza grande fatica.

 

E poi c’è Katherine, regia di Nisha Ganatra

500pxGli ascolti di Katherine Newbury, arrogante e tutt’altro che empatica conduttrice di un molto seguito talk show i cui autori sono tutti uomini, stanno calando. Per far fronte alla situazione, nonché alla minaccia di un ricambio, Katherine assume un’assistente donna, riuscirà Molly, di origini indiane, spontanea e priva di esperienza ma non di arrivismo, a risollevare lo share? E va bene, nulla di granché originale, tutto immaginabile e prevedibile, ma E poi c’è Katherine funziona, è ben confezionato, è frizzante e scorre fluido fluido senza annoiare mai, e poi Emma Thompson è superlativa e insuperabile, vi pare poco? Se potete vedetelo in lingua originale.

Dal 9 all’11 ottobre: Trailers FilmFest

UnknownIl concorso dei migliori trailer della stagione cinematografica 2018/2019 (come sempre divisi per selezioni Italia, Europa e World) scelti dal comitato del festival e votati da una giuria di qualità, i workshop, gli incontri, le proiezioni, le novità: manca tempo ma iniziate a mettere in agenda la quarta edizione milanese del Trailers FilmFest, il festival diretto da Stefania Bianchi arrivato alla 17esima edizione, appuntamento dal 9 all’11 ottobre all’Anteo Palazzo del Cinema, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e Università IULM Milano, che dite di andare a dare un’occhiata alle prime anticipazioni? Basta cliccare su www.trailersfilmfest.com.

Dal 18 al 26 settembre a Milano: I FILM DI VENEZIA E I PARDI DI LOCARNO

image002-4C’è chi, per vederli tutti, si mette in ferie, c’è chi privilegia i titoli che usciranno nelle sale chissà quando, forse mai, c’è chi si organizza da solo e chi invece segue le vie con un consolidato gruppo di amici, c’è ancora chi desidera film fatti per il pubblico e chi preferisce quelli più da festival: insomma, sia come sia martedì 18 settembre torna l’amato e gradito appuntamento cinematografico d’autunno con le vie del cinema, che avrà una pre-apertura martedì 17 settembre alle 20.30 all’Orfeo Multisala con Once Upon a Time in Hollywood di Quentin Tarantino, presentato all’ultimo Festival di Cannes. La manifestazione – promossa da AGIS lombarda con il sostegno del Comune di Milano, il patrocinio di Regione Lombardia, in collaborazione con Corriere della Sera – porterà a Milano una selezione – spalmata in 9 giorni e dislocata in 14 sale – di 35 opere (in versione originale coi sottotitoli in italiano) presentate alla 76. Mostra di Venezia e al 72° Locarno Festival cui vanno aggiunti il Premio del Pubblico della 55° Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, il Miglior Film del 37° Bergamo Film Meeting oltre a delle proiezioni speciali. Il programma completo sarà disponibile da venerdì 13 settembre, in ogni modo possiamo anticiparvi che da Locarno ci saranno Les enfants d’Isadora di Damien Manivel (Pardo per la Migliore Regia), Cat in the Wall di Mina Mileva e Vesela Kazakova, Yogokao di Koji Fukada, Camille di Boris Lojkine (Prix du Public UBS) e Love me Tender di Kaludia Reynicke, da Venezia Ema di Pablo Larrain, Gloria Mundi di Robert Guédiguian, Babyteeth di Shannon Murphy, Il pianeta in mare di Andrea Segre e Estasi, il film del 1933 con Hedy Lamarr nella versione restaurata in digitale 4k. Ricco anche il calendario di incontri e presentazioni con autori, attori, giornalisti, esperti e critici, mettete pure in agenda il consueto appuntamento con Paolo Mereghetti, Bruno Fornara e Daniela Persico in calendario lunedì 16 settembre alle ore 18.00 al Cinema Palestrina. Oltreché il programma completo, su lombardiaspettacolo.org troverete le modalità per seguire la manifestazione.